Il cambio e euro dollaro continua la seduta poco sotto la parità.
L’Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.202,2 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 4,52%, scendendo fino a 73,83 dollari per barile.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +69 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,64%.
Tra le principali Borse europee piccolo passo in avanti per Francoforte, che mostra un progresso dello 0,65%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,56%, e fiacca Parigi, che mostra un piccolo decremento dello 0,22%.
A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 52.721 punti, con uno scarto percentuale dello 0,24%; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 55.439 punti.
In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-1%); sulla stessa linea, negativo il FTSE Italia Star (-0,93%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+3,13%), Nexi (+2,41%), Prysmian (+1,63%) e Unipol (+1,27%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Leonardo, che continua la seduta con -6,37%.
Lettera su Fincantieri, che registra un importante calo del 4,81%.
Scende Hera, con un ribasso del 4,78%.
Crolla Avio, con una flessione del 4,15%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banco Desio (+2,36%), Cembre(+1,32%), D’Amico (+1,27%) e Banca Generali (+1,07%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Acea, che ottiene -7,65%.
Vendite a piene mani su IREN, che soffre un decremento del 6,42%.
Pessima performance per ENAV, che registra un ribasso del 5,87%.
Sessione nera per Tamburi, che lascia sul tappeto una perdita del 4,51%.