Il Concordato Preventivo Biennale si conferma uno degli strumenti centrali del rapporto tra Fisco e contribuenti in Italia. Pensato per offrire stabilità fiscale alle partite IVA e alle piccole e medie imprese soggette agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità), l’istituto permette di fissare preventivamente le imposte da versare per il biennio 2026-2027, indipendentemente dai ricavi reali che verranno effettivamente conseguiti.
Con le ultime modifiche normative e l’allineamento dei termini di presentazione della dichiarazione dei redditi, valutare la convenienza dell’adesione richiede un’analisi attenta dei bilanci e delle proiezioni di fatturato.
Come Funziona il Concordato Preventivo Fiscale
Attraverso l’elaborazione dei dati ISA forniti dall’attività e i parametri di redditività stabiliti dall’Agenzia delle Entrate, il Fisco formula una proposta di reddito imponibile per i due anni successivi.
- Se il reddito reale supera la proposta: La quota eccedente non viene tassata con le aliquote ordinarie (o beneficia di un’imposta sostitutiva fortemente agevolata), generando un sensibile risparmio fiscale.
- Se il reddito reale è inferiore alla proposta: Il contribuente è comunque tenuto a versare le imposte sulla base dell’importo pattuito con l’Agenzia delle Entrate.
Le Novità del Biennio 2026-2027: Scadenze e Tetti agli Incrementi
Per rendere la proposta più equa e sostenibile per il tessuto produttivo, il quadro normativo stabilisce regole ben definite per il calcolo dell’imponibile e delle scadenze operative:
1. Scadenza per l’Adesione
La data ultima per accettare la proposta del Fisco coincide con il termine ordinario per la presentazione del Modello Redditi, fissata al 31 ottobre 2026.
2. Tetti Massimi agli Incrementi di Reddito (Capped ISA)
Per evitare proposte sproporzionate rispetto allo storico dell’attività, sono stati introdotti tetti percentuali massimi agli aumenti di reddito richiesti dall’Agenzia delle Entrate, graduati in base al punteggio ISA registrato:
| Punteggio ISA del Contribuente | Tetton Massimo Incremento Proposto |
|---|---|
| Punteggio compreso tra 6 e 8 | Incremento massimo capped al 30% |
| Punteggio inferiore a 6 | Incremento massimo capped al 35% |
| Punteggio pari o superiore a 8 | Trattamento premiale e proposte adeguate ai profili d’affidabilità |
Quando Conviene Aderire al Concordato Biennale?
L’adesione non è una scelta automatica, ma un calcolo di convenienza da effettuare insieme al proprio consulente fiscale.
È conveniente se:
- Si prevedono ricavi e margini in crescita per il biennio 2026-2027 rispetto agli anni precedenti.
- Si desidera bloccare il carico fiscale ottenendo certezza sulle uscite di cassa.
- Si vuole beneficiare del regime premiale ISA (es. riduzione dei termini per gli accertamenti e tutele sulle sanzioni).
Non conviene se:
- L’attività sta affrontando un periodo di contrazione o calo del fatturato.
- Si prevedono eventi straordinari che potrebbero ridurre la capacità operativa nei prossimi 24 mesi.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa succede in caso di eventi straordinari durante il biennio?
Se si verificano circostanze eccezionali che comportano una contrazione del reddito superiore a determinate soglie stabilite dalla legge (es. danni da calamità naturali, gravi crisi di settore o impedimenti fisici), il concordato cessa di avere efficacia e si torna alla tassazione ordinaria.
L’adesione al Concordato Preventivo annulla la fatturazione elettronica?
No. Gli obblighi di fatturazione elettronica, memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi rimangono invariati per tutti i contribuenti aderenti.