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Contributi per investire nell’innovazione in Toscana

BANDO da 1,5 milioni, con riserva di risorse del 10% per imprese di nuova costituzione e start up innovative.
Si tratta del bando pubblicato dalla Regione Toscana per il sostegno all’acquisizione di servizi di audit 4.0 al fine di agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle Pmi.
PROGETTI FINANZIABILI: saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali articolate in: ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologia.
BENEFICIARI: a) Micro, piccole e medie Imprese (Mpmi), compresi i liberi professionisti, in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili.
PROGETTI AMMISSIBILI: il progetto d’investimento innovativo deve prevedere acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione conformi alla tipologia A1 “Servizi di Audit e assessment del potenziale” del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.
CONTRIBUTO: si tratta di contributi concessi in conto capitale per realizzare progetti di investimento, ed erogati, di norma, nella forma di voucher. maggiorazione del 10% per le imprese del Parco agricolo della Piana.
Domande online fino ad esaurimento risorse

TOSCANA

MANIFATTURIERO, INDUSTRIA 4.0: CONTRIBUTI PER INVESTIRE NELL’INNOVAZIONE

  • Bando da 1,5 milioni, con riserva di risorse del 10% per imprese di nuova costituzione e start up innovative.
  • Contributi in conto capitale, maggiorazione del 10% per le imprese del Parco agricolo della Piana.
  • Domande online fino ad esaurimento risorse

Il bando è co-finanziato dal Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, ed in particolare dalle risorse assegnate all’asse 1  linea d’azione 1.1.2 “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del programma.

  • La Regione Toscana ha pubblicato il bando per il sostegno all’acquisizione di servizi di audit 4.0 al fine di agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle Pmi.

PROGETTI FINANZIABILI

Saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali articolate in: ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologia.

FINALITÀ

Il bando ha l’obiettivo di offrire agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale ed erogati di norma nella forma di voucher, per la realizzazione di investimenti innovativi legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla Smart Specialisation in Toscana e articolate in:

  • ICT e Fotonica,
  • Fabbrica intelligente,
  • Chimica e
  • nanotecnologia.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda in risposta al bando:

a) Micro, piccole e medie Imprese (Mpmi), compresi i liberi professionisti (equiparati alle imprese ai sensi della delibera di Giunta n. 240 del 20 marzo 2017 che approva i Requisiti di accesso dei liberi professionisti ai contributi del Por Fesr 2014-2020), in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto);

  • le Reti Contratto e le ATS/ATI sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole emedie imprese in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2. Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto, ATS e ATI richiedente l’agevolazione, pena l’ inammissibilità delle successive domande nelle quali è presente la medesima impresa.

b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili.

  • Le Reti Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

Esercitanti un’attività economica identificata come primaria nelle sezioni Ateco Istat 2007 del raggruppamento del Manifatturiero individuate nella delibera di Giunta regionale n.643 del 28/07/2014 che approva l’allegato A Atezo 2007 sttruttura.

PROGETTI AMMISSIBILI

Il progetto d’investimento innovativo coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/2001 “Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione” e dall’articolo 28 del Reg (UE) 651/2014, deve prevedere acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione conformi alla tipologia A1 “Servizi di Audit e assessment del potenziale” del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 e successive modifiche e integrazioni, secondo la descrizione / contenuto ed output indicate nel paragrafo 3.1 del testo del bando.

  • Per l’attuazione degli interventi di sostegno alle imprese si applica la procedura valutativa, secondo quanto previsto dagli articoli 4, 5 e 6 del DLgs 123/1998 “Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell’articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59”

CONTRIBUTO

Si tratta di contributi concessi sulla base dell’art 28 del Reg (UE) n. 651/2014, in conto capitale, ai sensi della legge regionale n. 71 del 15/12/2017, per realizzare progetti di investimento, ed erogati, di norma, nella forma di voucher.

Per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana di cui alla delibera Consiglio regionale n. 61/2014 e successive modifiche, è prevista una maggiorazione dell’intensità d’agevolazione del 10% (in coerenza con quanto previsto dalla delibera di Giunta regionale n. 131 del 1/03/2016 che approva Indirizzi e direttive di attuazione per l’aggornamento del Catalogo dei servizi avanzati e qualificate per le imprese toscane

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per servizi di audit, ossia

  • consulenze in materia di innovazione per l’implementazione del paradigma Industria 4.0.

Trattandosi di servizi, come norma generale, si presume che essi siano riferibili alla sede legale dell’impresa.

  • Nel caso in cui questi vengano acquisiti da impresa con sede legale ubicata fuori dal territorio regionale, ma unità locale sul territorio, sono ammissibili in quota parte in modo proporzionale agli addetti per unità locale, espressi in termini di Unità Lavorative Annue (ULA) sulla base di quanto indicato in domanda relativamente alla dimensione d’impresa..

I servizi devono essere documentati da contratti e/o di lettere d’incarico e fatture quietanzate, indicanti l’oggetto e l’importo della prestazione, che devono essere allegate alla domanda di erogazione.

  • Nella predisposizione della “scheda fornitore”, allegata alla domanda di agevolazione, il fornitore provvederà ad autocertificare, l’esperienza maturata indicando, previa acquisizione di autorizzazione al trattamento dei dati personali, il nominativo di almeno tre clienti dell’ultimo triennio e la descrizione dell’attività svolta per gli stessi.
  • I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda;
  • i beneficiari dei contributi hanno tuttavia la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla pubblicazione sul Burt del provvedimento amministrativo di concessione dell’agevolazione.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Il bando ha un budget finanziario di complessivi 1 milione 500 mila euro per la sezione di raggruppamento del Manifatturiero come definita nella deliberazione della Giunta regionale n. 643 del 28/07/2014.

  • Una riserva di risorse pari al 10% della dotazione finanziaria è destinata alle imprese di nuova costituzione e start up innovative.
  • Le risorse finanziarie possono essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell’agevolazione di cui al presente bando, al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario, tramite apposito provvedimento.

DOMANDA

a partire dalle ore 9 del 3 aprile 2018, fino ad esaurimento risorse.

Contributi per investire nell’innovazione in Toscana ultima modifica: 2018-04-11T11:17:30+00:00 da Andrea M.