Nascono due nuovi capolinea temporanei nella metro di Milano: Cadorna e Garibaldi.
Mentre la fermata all’aperto di Cimiano, fino al 13 settembre, verrà saltata dai treniper la costruzione del nuovo ascensore.
L’interruzione del servizio è per sostituire i binari e tutta la sede ferroviaria. I cantieri impegneranno gli operai 24 ore su 24. La Verde è stata inaugurata nel 1969. Atm ha deciso partire con i lavori in estate, a scuole chiuse, per contenere i disagi. Nell’ultimo mese la Verde ha trasportato otto milioni di passeggeri. Si è deciso tuttavia di non attivare autobus sostitutivi per rimpiazzare i treni tra Garibaldi e Cadorna,stazioni che rimangono attive. Come ha spiegato l’assessora alla Mobilità, Arianna Censi, la soluzione non sarebbe stata vantaggiosa a causa del traffico in superficie e della minor capienza degli autobus rispetto ai treni.
Quindi i consigli di viaggio: sull’asse Nord-Sud non resta che aggirare il tratto chiuso, sfruttando gli interscambi con le altre metropolitane. Da Cologno/ Gessate, alla fermata di Loreto si può prendere la Rossa, raggiungere Cadorna e risalire sulla Verde in direzione Assago. Più complesso il viaggio per chi, in arrivo da Sud, vuole arrivare in Centrale. A Cadorna ci si sposta sulla M1, a Duomo si cambia con la Gialla per quattro fermate. Un’altra possibile alternativa per chi da Assago deve proseguire lungo la linea M5 è cambiare a Cadorna, raggiungere Lotto con la Rossa e salire a bordo della Lilla.
Da Lanza e Moscova in direzione Cadorna si può saltare a bordo dei tram 2, 4, 14 oppure 16. Per arrivare a Garibaldi, il tram 2 o 4 porta fino a via Farini/Ferrari, dove si può cambiare con la linea M5, con i tram 10 0 33.Ancora: con il 14 0 il 16 si può arrivare a Cenisio e prendere la Lilla. Da Moscova passano la linea 43 del bus, che incrocia la M2 a Gioia, la M3 a Sondrio e Repubblica, la M5 a Domodossola e la linea 94 che interseca la M2 a Sant’Ambrogio, la M3 a Turati e la M4 lungo tutto il percorso.
Le alternative di viaggio si trovano nelle 50 mila mappe e volantini che l’azienda ha distribuito nei quartieri e altre 9 mila lettere diffuse con una campagna informativa, tra le altre, ad associazioni, istituzioni e aziende.