banca generali Nasce la Digital Collaboration di Banca GeneraliLa nuova obbligazione di Generali ha un controvalore di 750 milioni di euro, paga interessi a tasso fisso pari al 2,124% e ha scadenza l’ 1 ottobre 2030. Il green bond è destinato a investitori qualificati ed è conforme al “Green Bond Framework” recentemente definito dal Gruppo Generali e oggetto di una Second Party Opinion emessa a Sustainalytics.

L’utilizzo dei proventi del green bond è regolato da criteri di eligibilità green, coerenti con le linee guida Sri del Gruppo Generali. Le categorie di eligibilità includono sia green buildings che progetti di green infrastructures, oltre all’acquisizione e il finanziamento di edifici energeticamente efficienti.

Con la nuova obbligazione di Gruppo Generali, il listino dei titoli per lo sviluppo sostenibile sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana raggiunge quota 80 strumenti quotati. Si contano inoltre 20 nuove ammissioni da inizio anno. Il segmento dedicato ai green e/o social bond dei mercati obbligazionari offre agli investitori istituzionali e retail la possibilità di identificare gli strumenti i cui proventi vengono destinati al finanziamento di progetti con specifici benefici o impatti di natura ambientale e/o sociale.

“Il primo green bond di Generali ha riscosso l’interesse di una vasta platea di investitori, in particolare istituzionali internazionali, con una presenza significativa di fondi con mandati Green/Sri”, dice Cristiano Borean, Group Cfo di Generali. “L’emissione rappresenta una proposta del tutto innovativa nel panorama assicurativo europeo e dimostra concretamente quanto la sostenibilità sia ormai un elemento integrato nel nostro modello di business e nella strategia del Gruppo”.

“Con grande piacere diamo oggi il benvenuto su ExtraMot Pro al primo green bond di Gruppo Generali, società leader in Italia nella vendita di prodotti assicurativi. Siamo sicuri che la quotazione di questo nuovo green bond consentirà alla società di raggiungere i suoi più importanti e ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale. Questa nuova emissione è un ulteriore esempio del sempre maggiore interesse della comunità finanziaria alle tematiche Esg e di finanza sostenibile”, commenta Pietro Poletto, Global Head of Fixed Income Products and Co-Head of Equity, Funds & Fixed Income, Secondary Markets di Borsa Italiana.

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