Dal 13 ottobre 2026 le imprese piemontesi possono tornare a presentare domanda per ottenere agevolazioni destinate alla digitalizzazione. La Regione mette a disposizione 37 milioni di euro per sostenere investimenti tecnologici e competitività aziendale.
Digitalizzazione imprese Piemonte: sportello aperto dal 13 ottobre
Nuova opportunità per le imprese che intendono modernizzare i propri processi produttivi e organizzativi. Alle ore 9 del 13 ottobre 2026 riapre lo sportello della Linea A del bando regionale dedicato alla digitalizzazione del sistema imprenditoriale piemontese.
La misura rientra nel Programma regionale FESR Piemonte 2021–2027 e dispone di una dotazione finanziaria di 37 milioni di euro.
L’obiettivo è accompagnare le aziende nell’adozione di tecnologie digitali, sostenendo investimenti capaci di migliorare produttività, organizzazione e capacità competitiva.
L’intervento è gestito attraverso uno strumento finanziario combinato che prevede finanziamenti agevolati e una componente di contributo, secondo le condizioni stabilite dal bando.
La riapertura dello sportello era stata disposta con la determinazione dirigenziale n. 228 del 19 maggio 2026, utilizzando le risorse disponibili e i rientri dei finanziamenti già concessi.
Si tratta quindi della riattivazione di una misura esistente, non dell’annuncio di un incentivo completamente nuovo.
Quali investimenti possono essere finanziati
Il bando si rivolge al sistema produttivo regionale e punta a favorire il passaggio verso modelli aziendali maggiormente digitalizzati.
Tra gli interventi da valutare rientrano gli investimenti in tecnologie, sistemi informatici e soluzioni per migliorare la gestione dei processi aziendali, nei limiti delle spese ammissibili indicate dalla documentazione ufficiale.
L’agevolazione può risultare interessante per le imprese che intendono aggiornare strumenti produttivi, integrare nuove soluzioni digitali o rafforzare l’efficienza organizzativa.
Non tutte le spese tecnologiche sono però automaticamente finanziabili.
Il bando contiene allegati dedicati alle tipologie di investimento ammissibili, alle attività escluse e ai criteri utilizzati per valutare le domande.
Accanto alla Linea A dedicata alla digitalizzazione, la Regione prevede anche una Linea B per l’efficientamento produttivo, dotata di ulteriori 41 milioni di euro.
Quest’ultima ha riaperto lo sportello il 7 luglio 2026 e riguarda un ambito distinto di intervento.
Le due linee portano la dotazione complessiva indicata dalla Regione a 78 milioni di euro, ma presentano finalità e condizioni da verificare separatamente.
Come presentare domanda e fino a quando
Le richieste per la Linea A devono essere presentate attraverso la procedura telematica messa a disposizione dalla Regione Piemonte.
Il termine attualmente previsto è fissato alle ore 12 del 29 ottobre 2028, salvo sospensioni anticipate degli sportelli.
La Regione precisa infatti che Finpiemonte, soggetto gestore, potrà interrompere temporaneamente la presentazione delle domande qualora le risorse risultino esaurite o prossime all’esaurimento.
Per questo motivo, le imprese interessate non dovrebbero considerare la scadenza del 2028 come garanzia di disponibilità dei fondi fino a quella data.
Prima dell’invio è opportuno verificare i requisiti di accesso, predisporre la relazione tecnico-economica e controllare la documentazione richiesta.
Il bando ufficiale della Regione Piemonte contiene gli allegati e il collegamento alla piattaforma per la presentazione delle domande.