E’ stata inaugurata presso a Varsavia la mostra su Giorgio Morandi
Alla presenza dell’Ambasciatore Luca Franchetti Pardo è stata inaugurata presso la Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia la mostra “Giorgio Morandi”, prima esposizione sull’artista bolognese mai realizzata in Polonia. 

Alla presenza dell’Ambasciatore Luca Franchetti Pardo è stata inaugurata presso la Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia la mostra “Giorgio Morandi”, prima esposizione sull’artista bolognese mai realizzata in Polonia. 

La mostra, organizzata sotto il patrocinio onorario dell’Ambasciata d’Italia in Polonia, è realizzata in collaborazione con il Museo Morandi di Bologna e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia.

In apertura, l’Ambasciatore Franchetti Pardo ha evidenziato come Morandi incarni profondamente l’identità culturale italiana attraverso una poetica caratterizzata da misura e riflessione, capace di armonizzare tradizione e modernità. Ha inoltre sottolineato l’attualità e l’unicità del linguaggio dell’artista, che invita a osservare il mondo con rinnovata attenzione e consapevolezza: è proprio questa dimensione universale a rendere particolarmente significativa la presentazione delle sue opere a Varsavia, davanti a nuovo pubblico.

All’inaugurazione sono intervenuti anche Agnieszka Pindera, Direttrice della Galleria Zachęta, e Lorenzo Balbi, Direttore del Museo di Arte Moderna di Bologna e del Museo Morandi, nonché curatore della mostra. L’esposizione ripercorre l’intera carriera di Morandi, dagli esordi degli anni Venti fino alla piena maturità, offrendo al pubblico polacco un’occasione unica per avvicinarsi alla sua inconfondibile visione artistica.

Il percorso espositivo comprende dipinti, incisioni, acquerelli e disegni, mettendo in luce non solo l’evoluzione tecnica e stilistica dell’artista, ma anche il suo profondo legame con la grande tradizione pittorica italiana ed europea, da Giotto e Piero della Francesca a Cézanne e Corot.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Reddit
Tumblr
Telegram
WhatsApp
Print
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI