In grande spolvero le principali borse mondiali con Francoforte che viaggia in territorio inesplorato toccando nuovi record storici. Anche la Borsa di Tokyo ritrova brillantezza toccando livelli che non vedeva da 33 anni.
Lunedì a Piazza Affari sarà il dividend day con 61 titoli di Borsa Italiana che staccheranno la cedola, di cui 19 quotate nel Ftse Mib. Di seguito l’elenco dei titoli, con l’indicazione del dividendo e del rendimento calcolato sul prezzo di chiusura dell’azione al 19 maggio:
A2A (BIT:A2) 0,0904 euro 5,51%, Amplifon (BIT:AMPF) 0,29 euro 0,85%, Azimut (BIT:AZMT) 1,3 euro 6,35%, Banca Generali (BIT:GASI) (1^ tranche) 1 euro 3,24%, Bper Banca (BIT:EMII) 0,12 euro 4,44%, Diasorin (BIT:DIAS) 1,1 euro 1,07%, ENI (BIT:ENI) (4^ tranche) 0,22 euro 1,64%, ERG 1 euro 3,54%, FinecoBank (BIT:FBK) 0,49 euro 3,9%, Generali 1,16 euro 6,1%, Interpump (BIT:ITPG) 0,3 euro 0,55%, Intesa Sanpaolo (BIT:ISP) (saldo) 0,0901 euro 3,73%, Inwit (BIT:INWT) 0,3467 2,87%, Italgas (BIT:IG) 0,317€ 5,47%, Leonardo 0,14 euro 1,25%, Moncler (BIT:MONC) 1,12 euro 1,74%, Recordati (BIT:RECI) (saldo) 0,6 euro 1,33%, Tenaris (BIT:TENR) (saldo) 0,3148 euro 2,55%, Unipol (BIT:UNPI) 0,37 euro 7,17%
Il listino milanese riparte dopo che venerdì Moody’s ha fatto slittare l’aggiornamento sul rating sovrano dell’Italia. Allo stato attuale i report delle principali agenzie di rating sull’Italia vedono il nostro Paese godere di un BBB con outlook stabile da parte di Fitch e Standard & Poor’s, Baa3 per quanto riguarda Moody’s e BBB+ da parte di Scope