L’incendio di Heathrow avrebbe interessato una sottostazione elettrica, provocando un’interruzione di corrente
SENZA CORRENTE
Almeno 16.300 abitazioni sono rimaste senza elettricità e 150 persone sono state evacuate nei dintorni dell’aeroporto londinese.
Lo riporta la Bbc citando un post su X del fornitore di energia Scottish and Southern Electricity Networks. Circa 150 persone sono state evacuate dalle proprietà circostanti la zona di Hayes, a ovest di Londra, dove è in corso l’incendio. È stato predisposto un cordone di 200 metri a scopo precauzionale e ai residenti è stato consigliato di tenere porte e finestre chiuse a causa di una «notevole quantità di fumo».
Ancora non determinate le cause del rogo. «Si consiglia ai passeggeri di non recarsi in aeroporto e di contattare la propria compagnia aerea per ulteriori informazioni», ha avvisato la società che gestisce lo scalo, scusandosi per l’inconveniente. «I vigili del fuoco sono ancora al lavoro e non si sa quando la corrente potrà essere ripristinata», ha affermato un portavoce di Heathrow, aggiungendo che il personale sta «lavorando con il maggiore impegno possibile per risolvere la situazione». In azione 10 autopompe e circa 70 vigili del fuoco. Heathrow è l’aeroporto più grande del Regno Unito, con circa 1.300 atterraggi e decolli al giorno. L’anno scorso, i suoi terminal hanno registrato un record di 83,9 milioni di passeggeri.
I DISAGI
Le autorità aeroportuali hanno dichiarato di «prevedere notevoli disagi» nei prossimi giorni, che interesseranno centinaia di voli e migliaia di passeggeri. «I passeggeri non devono recarsi in aeroporto in nessun caso finché l’aeroporto non riaprirà”, si legge nella nota. Secondo il servizio di monitoraggio dei voli online FlightRadar24, la chiusura di Heathrow avrà ripercussioni su almeno 1.351 voli da e per l’aeroporto. Secondo quanto riportato, al momento dell’annuncio della chiusura erano in volo 120 voli diretti all’aeroporto. I vigili del fuoco di Londra hanno dichiarato che si è verificato un incendio «grave» in una sottostazione di Hayes, una cittadina vicina nel distretto londinese di Hillingdon, che ha causato l’interruzione di corrente. Secondo quanto riferito, sul posto erano presenti 10 autopompe e circa 70 vigili del fuoco, mentre circa 150 persone erano state evacuate dalle proprietà vicine.
I VOLI CANCELLATI
Sono almeno 1.351 i voli cancellati oggi all’aeroporto, secondo il servizio di tracciamento FlightRadar24, come conseguenza dell’incendio, che ha anche provocato una vasta interruzione di corrente elettrica. La compagnia di bandiera British Airways ha dichiarato che l’impatto dell’incendio è «significativo». «Heathrow sta subendo un’importante interruzione di corrente», ha affermato il gestore dell’aeroporto, aggiungendo che «i passeggeri non devono recarsi all’aeroporto in nessun caso finché non riaprirà».
L’AIUTO DI GATWICK
Oggi l’aeroporto di Gatwick in Gran Bretagna ha dichiarato che accetterà alcuni dei voli destinati a Heathrow, che ha chiuso almeno fino a mezzanotte dopo che un incendio ha causato una grave interruzione di corrente. «Siamo a conoscenza della situazione odierna all’aeroporto di Heathrow e stiamo supportando come richiesto. I voli da Londra Gatwick operano regolarmente oggi», ha dichiarato l’autorità del secondo aeroporto londinese su X.
INCENDIO SOTTO CONTROLLO
I vigili del fuoco di Londra affermano che che l’incendio di Hayes, che ha causato la chiusura dello scalo di Heathrow e la cancellazione di oltre 1.300 voli, è «ora sotto controllo», aggiungendo che i servizi di emergenza «resteranno sulla scena per tutto il giorno». Lo riporta il Guardian. «I nostri investigatori antincendio inizieranno le loro indagini e continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner per ridurre al minimo i disagi e supportare la comunità», hanno affermato in un aggiornamento sui social media.
Il governo britannico non ha al momento sospetti di un atto intenzionale dietro l’incendio in una sottostazione elettrica nell’ovest di Londra. Lo ha detto il ministro dell’Energia Ed Miliband dopo aver parlato coi vertici di National Grid, il gestore pubblico delle reti elettriche nel Regno Unito.
CIRCA 300MILA PASSEGGERI A TERRA
Sono quasi 300 mila i passeggeri destinati a rimanere a terra oggi dopo la chiusura dell’aeroporto di Heathrow in seguito a un vasto blackout causato da un incendio in una sottostazione elettrica nell’ovest di Londra. Lo afferma la società di analisi dell’aviazione civile Cirium, in base a una stima realizzata sugli oltre 1300 voli programmati per la giornata nello scalo più importante del Regno Unito e il più trafficato d’Europa. I disagi, con conseguenze a livello mondiale, sono destinati ad andare avanti per giorni dopo che diversi voli sono stati deviati su altri aeroporti: servirà quindi tempo, fino a una settimana, per tornare alla piena normalità. Intanto alcune compagnie aeree, come Ryanair ed Easyjet, stanno organizzando dei voli supplementari da altri scali o mettendo a disposizione più posti sulle proprie tratte per aiutare i passeggeri colpiti dalla chiusura di Heathrow. I media del Regno sottolineano che non si vedeva una situazione del genere dal 2010, quando l’eruzione di un vulcano islandese bloccò per giorni il sistema dell’aviazione britannico ed europeo, colpendo 10 milioni di passeggeri.