In linea con il precedente collocamento, il nuovo BTP Valore corrisponderà cedole ogni trimestre.
Nel dettaglio, il sesto BTP Valore avrà una scadenza di sei anni (10 marzo 2032) e avrà un premio extra finale di fedeltà pari allo 0,8% del capitale investito per chi acquista il titolo durante i giorni di collocamento e lo conserverà in portafoglio senza soluzione di continuità fino alla scadenza.
Nelle FAQ pubblicate sul sito internet del Dipartimento del Tesoro, il MEF ha ricordato che per semplificare il riconoscimento a chi ha diritto all’extra premio finale fedeltà dello 0,8%, al BTP Valore verrà assegnato un codice ISIN “speciale” e un codice ISIN regolare; quest’ultimo sarà quello di mercato, mentre il codice ISIN “speciale” sarà quello che avrà il titolo durante il periodo di collocamento sul MOT. Il codice ISIN “speciale” verrà sostituito dal codice ISIN regolare al momento dell’eventuale vendita dei titoli sul mercato secondario a partire dalla data di regolamento. Di conseguenza, solo ai possessori di titoli individuati tramite il codice ISIN “speciale” verrà corrisposto l’extra premio finale fedeltà in quanto vorrà dire che non hanno mai venduto il titolo prima della scadenza.
Il BTP Valore avrà cedole nominali trimestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). Le cedole sono calcolate in base ad un dato tasso cedolare fisso per i primi due anni, che aumenta per i successivi due anni, per incrementarsi ulteriormente negli ultimi due anni di vita del titolo.
I tassi minimi garantiti dei primi due anni, dei successivi due e degli ultimi due anni, insieme al codice ISIN che identifica il titolo, verranno comunicati venerdì 27 febbraio. Al termine del collocamento i tassi così comunicati potranno essere solo confermati o rivisti al rialzo, qualora le condizioni di mercato lo richiedessero.
Il titolo sarà collocato alla pari, senza vincoli né commissioni, e con prezzo uguale a 100 sul mercato attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana per il tramite di tre banche dealer: IntesaSanpaolo, UniCredit e BancoBPM.
I BTP Valore marzo 2032 hanno un lotto minimo pari a 1.000 euro; il taglio minimo acquistabile di ciascun ordine è di 1.000 euro e se ne possono acquistare all’emissione per multipli di 1.000 euro.
Non sarà applicato alcun tetto massimo assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo facoltà da parte del Ministero di chiudere anticipatamente l’emissione.
Sempre nelle FAQ il MEF ha precisato che non è consentito all’investitore di recedere dagli ordini di acquisto di BTP Valore effettuati on-line e fuori sede.
Sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l’usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione come per gli altri Buoni del Tesoro Pluriennali.
Nelle FAQ il MEF ha ricordato che i titoli di Stato ed altri prodotti finanziari garantiti dello Stato sono esclusi dall’indicatore ISEE, fino ad un limite massimo di 50mila euro complessivi. Di conseguenza, anche il BTP Valore marzo 2032 verrà escluso dall’indicatore di situazione economico-patrimoniale, nei limiti indicati e con riferimento al valore nominale posseduto del titolo e degli altri prodotti finanziari garantiti dello Stato.