Lievissima crescita dell’indice dei prezzi al consumo rispetto al mese scorso riconducibile a vari fattori, tra cui l’aumento dei prezzi dell’olio da riscaldamento e dei trasporti aerei. Sono aumentati anche i prezzi di cappotti e giacche da donna, così come quelli del vino rosso importato. Sono invece diminuiti i prezzi del settore alberghiero e della benzina, così come quelli degli ortaggi.
Al netto dei prodotti freschi e stagionali così come di energia e carburanti la variazione mensile è stata del +0,2% e quella annuale del +1,5%. I prodotti indigeni non sono rincarati rispetto a settembre, mentre rispetto a un anno prima si sono apprezzati del 2,2%. Per i beni importati la variazione è stata rispettivamente dello 0,3 e dello 0,4%.