Le borse americane sono in pesante calo per la seconda seduta consecutiva.
Nasdaq verso un ‘bear market’ dopo che la Cina ha imposto nuovi dazi su tutte le merci statunitensi in risposta a quelli introdotti dell’amministrazione Trump, in un’escalation della guerra commerciale globale.
Alle 16,50, il Nasdaq Composite perde il 4,5% a 15.809,228, cedendo il 20% dal massimo storico di chiusura toccato a dicembre. Se l’indice chiudesse sotto tale soglia confermerebbe l’ingresso nel ‘bear market’.
Crollano le società cinesi quotate negli Stati Uniti, come JD, che cede il 5,2%, Alibaba che flette di quasi il 12% e Baidu a -10,5%.
In calo generalizzato anche le società esposte alla Cina, tra cui le megacap come Apple (-4,2%) Nvidia (-7,1%) e Amazon (-2,9%).
Il Dow Jones Industrial Average scende del 3,9% a 38.971,37, in ribasso del 10% rispetto al massimo storico di chiusura e indirizzato a confermare una correzione. L’S&P 500 cala del 4,3% a 5.164,03.
Estendono le perdite i titoli bancari statunitensi, con il settore sotto pressione a livello globale su aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte delle banche centrali e di effetti negativi dei dazi sulla crescita economica.
Bank of America, JPMorgan Chase e Citigroup scendono tra il 6,9% e il 9,2%. Il rendimento del Treasury a 10 anni è al miniml di sei mesi del 3,938%.