Il pickup elettrico Tesla Cybertruck non decolla
Le vendite del pickup di Tesla deludono le aspettative.

Le vendite del pickup di Tesla deludono le aspettative.

Nel 2025 Tesla ha venduto appena 20.237 Cybertruck negli Stati Uniti.

Secondo i dati di Cox Automotive, una stima solitamente affidabile delle auto elettriche vendute ogni anno nel mercato americano, Tesla è di gran lunga il primo brand produttore di EV per vendite in Usa, seppur in calo rispetto al 2024: 589.160 auto a batteria vendute l’anno scorso, contro le 633.762 dell’anno prima (-7%). Gran parte delle vendite, però, sono relative alla sola Model Y, che totalizza ben 357.528 esemplari consegnati ai clienti. Il dato del Cybertruck, invece, è pessimo: come detto solo 20.237 esemplari, in calo del 48% rispetto ai già pochi 38.965 del 2024. Si tratta di meno del 10% dei 250 mila ottimisticamente previsti da Musk due anni fa.

Il dato molto deludente del Cybertruck di Tesla dipende certamente dal fatto che, dal lancio ad oggi, questo modello ha dimostrato di avere diversi problemi di fabbricazione, tanto da essere oggetto di numerosi richiami da parte del produttore. C’è poi da considerare il fatto che Tesla ha deciso di togliere dal mercato la versione più economica, lasciando solo quella da (almeno) 100 mila dollari. Ma è un po’ tutto il mercato dei pick-up elettrici a soffrire, perché anche gli altri modelli disponibili non si sono rivelati un successo: il Ford F-150 Lightning è stato venduto in 27.307 esemplari, il Gmc Hummer EV in 15.788 esemplari, il Chevy Silverado EV in 11.275 esemplari, il Gmc Sierra EV in 7.996 esemplari e il Rivian R1T in 7.416 esemplari. Da notare che il Rivian R1S, che è la stessa auto del Rivian R1T ma in versione Suv, ha avuto decisamente più successo: gli americani ne hanno comprati, nel 2025, 24.852 esemplari. Oltre ai problemi specifici del Cybertruck, quindi, c’è probabilmente un problema di fondo di mercato: i pick-up elettrici non sfondano, i Suv se la cavano molto meglio.

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