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La risoluzione è stata presentata in questi giorni da Simone Baldetto, deputato di Forza Italia, ed è stata votata all’unanimità .
Ora l’esecutivo “si impegna ad inviare entro il 31 maggio il provvedimento ai fini della convocazione della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali”.
Il passaggio condurrà i testo ai territori per consentire “una tempestiva emanazione dopo nove anni” di attesa.
Secondo il deputato Forza Italia a causa di tale lacuna “si assiste spesso all’utilizzo distorto e vessatorio dei dispositivi di rilevazione a distanza e si rileva che, meno di 300 comuni su 8.000 rispettano la legge, sull’uso delle proventi, senza sanzioni per gli enti inadempienti, nonostante l’obbligo di legge.

Un nuovo schema di decreto – si legge nel testo – “che ha l’obiettivo di disciplinare in modo chiaro e definitivo, il tema della trasparenza e dell’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni irrogate per le violazioni del codice della strada da parte delle amministrazioni locali, nonché quello delle modalità di collocazione e corretto uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento”.

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