OBIETTIVO RISTRUTTURARE – Nella segnalazione annuale ai fini della “legge sulla concorrenza“, l’Antitrust chiede una riforma della governance delle banche Popolari quotate. Nel dettaglio, si ipotizza “l’eliminazione della clausola di gradimento nonchè l’abolizi9one del limite d’uso delle deleghe. Infine, “sarebbe necessario una maggiore simmetria tra partecipazione alla vita sociale e quote di capitel detenute attraverso un ripensamento del voto per testa e dei limiti alla partecipazione azionaria”.
SOLLECITO – Il pacchetto di riforme era stato sollecitato dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi nelle sue ultime Considerazioni finali. “L’indicazione dell’Antitrust”, ha commentato Intermonte, “va nella direzione delle riforme proposte e mai realizzate negli ultimi 15 anni di una modifica della governance delle banche popolari. Non crediamo al venir meno del principio del voto capitario”.
Bollette luce e gas, prezzi in aumento a settembre. Fino a 500 euro in più per le famiglie
Bollette in aumento da settembre 2026: per le famiglie rincari fino a 515 euro tra luce e gas e quasi 877 euro con i carburanti