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L’aumento dei rendimenti del T-Note sfida il rally dei metalli preziosi

Mercoledì i prezzi dell’oro hanno chiuso leggermente al rialzo dopo una sessione turbolenta, prolungando un periodo di volatilità per il mercato. I rendimenti dei decennali Usa hanno chiuso in aumento, indebolendo l’appetito degli investitori per il metallo prezioso. I contratti futures per la consegna di oro a dicembre, che hanno raggiunto un massimo record solo la scorsa settimana, hanno chiuso la giornata di ieri in rialzo dello 0,1% a 1.949 dollari l’oncia. I prezzi si sono mossi in un ampio intervallo durante la notte e durante la sessione regolare a New York, tra un minimo di $ 1.874,20 e un massimo di $ 1.961. Anche i futures sull’argento hanno scambiato sotto la parità, ma hanno chiuso ben al di sopra dei minimi di giornata, scivolando sul finale solo dello 0,3% a 25,97 $ l’oncia nella divisione Comex del New York Mercantile Exchange.

I movimenti hanno seguito un forte calo dei metalli preziosi martedì. L’oro era sceso di circa il 4,5%, mentre l’argento è sceso dell’11%.

Le oscillazioni stanno interrompendo un rally storico dei prezzi dei metalli preziosi, che sono aumentati vertiginosamente. Gli investitori cercano costantemente alternative alle obbligazioni a basso rendimento e asset rifugio dalla recessione economica, causata dal coronavirus. I futures sull’oro più attivi hanno raggiunto un massimo con un +28%  rispetto alla fine del 2019.

I rendimenti dei T-Note sono aumentati nelle ultime sessioni, riducendo così l’appetito degli investitori per l’oro e l’argento. I rendimenti dei titoli a 10 anni sono aumentati nelle ultime quattro sessioni. Recentemente hanno ricevuto una spinta dai dati economici e dalle speranze di un vaccino contro il Covid-19.

Gli investitori si stanno preparando per ulteriori oscillazioni dei prezzi dell’oro. L’indicatore della volatilità attesa, il Cboe Gold ETF Volatility Index, è salito molto nell’ultimo mese, sebbene sia ben al di sotto del suo recente picco di marzo.

Come il più noto indicatore VIX che tiene traccia della volatilità delle azioni, l’indice utilizza i prezzi delle opzioni per calcolare quanto i trader si aspettano che i prezzi si muovano nel mese successivo. Le opzioni non sono legate direttamente ai futures sull’oro, ma piuttosto alle azioni dell’SPDR Gold Trust. Il più grande fondo negoziato in borsa supportato da lingotti fisici. In aggiunta alla instabilità dei mercati dell’oro, gli investitori inesperti hanno cercato di vendere il metallo nel momento in cui i prezzi hanno invertito bruscamente la rotta.

È l’opinione di Ole Hansen, capo della strategia delle materie prime di Saxo Bank:

“Era in ritardo, ma probabilmente ora è eccessivo”, ha detto Hansen dell’inversione dei prezzi dell’oro. “Il fatto che la correzione sia stata tanto profonda è dovuto al fatto che ci sono stati molti nuovi investitori che sono entrati nel mercato nelle ultime settimane.”

Mr. Hansen prevede che i prezzi dell’oro riprenderanno a salire, anche se a un ritmo più lento. “Le ragioni per detenere oro e argento non sono affatto scomparse”. Una delle motivazioni principali è dovuta alle politiche di stimolo delle banche centrali che hanno ridotto i rendimenti dei titoli. Così come la persistente incertezza sulle prospettive per l’economia mondiale. I futures sull’oro sono diventati meno liquidi negli ultimi mesi, secondo trader e analisti. Il che significa che è più difficile per gli investitori acquistare o vendere gli importi che desiderano per i prezzi che si aspettano. Alcuni “giocatori” hanno rallentato l’attività di trading. Motivo? A causa di un aumento delle dislocazioni dell’oro in strumenti diversi e in scadenze diverse, esacerbando così i movimenti di prezzo. In una di queste, i contratti per la consegna dell’oro a dicembre sono circa $ 15 l’oncia più costosi dei contratti per la consegna ad agosto. Questo divario è insolitamente ampio e punisce gli investitori che evitano di impossessarsi di lingotti fisici, vendendo futures quasi scaduti e acquistando contratti con data successiva.

Nonostante le turbolenze infine, molti investitori si aspettano che i prezzi dell’oro continuino a salire. Grazie anche ad una Federal Reserve che mantiene ai minimi i tassi di interesse e acquista obbligazioni per sostenere l’economia Usa.

L’aumento dei rendimenti del T-Note sfida il rally dei metalli preziosi ultima modifica: 2020-08-13T10:00:36+02:00 da Carlo D.

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