Lo Yacht di Bill Gates sarà la star del Monaco Yacht Show del prossimo settembre
Il Salone nautico di Monaco è quello più esclusivo del mondo, un appuntamento dove barche di 30 metri sono considerate alla stregua di tender.

Il Salone nautico di Monaco è quello più esclusivo del mondo, un appuntamento dove barche di 30 metri sono considerate alla stregua di tender.

Con i suoi 119 metri di lunghezza ed un proprietario che si chiama Bill Gates, Breakthrough è una nave che non potrà non catalizzare l’attenzione di possibili compratori e la curiosità di chiunque varcherà, a prezzi dei biglietti assai salati, l’ingresso del Salone monegasco. 

Design all’avanguardia

Costruita dal cantiere olandese Feadship, famoso nel mondo per i suoi yacht – navi, e il design del celebre studio britannico RWD, Breakthrough sarà esposta per essere venduta alla «modesta» cifra di 645 milioni di dollari. D’altra parte, parliamo di una nave nuova di zecca – i media statunitensi giurano che Gates non ci abbia mai trascorso neanche una giornata – e dalle caratteristiche tecniche e di design all’avanguardia ed esclusive. Affidata ad un broker importante come Edmiston, questo gioiello di ben 7 ponti con 14 balconi scorrevoli e 7 piattaforme apribili, è un capolavoro di lusso e design, con interni in materiali pregiati come pelle, marmo, quercia e rattan. 

Cinema, sala giochi e biblioteca

Gli spazi dedicati all’armatore si estendono su ben quattro ponti e includono due camere da letto, due bagni, cabine armadio e due uffici con camino. Ma anche per la trentina di possibili ospiti e i 43 membri dell’equipaggio gli spazi non saranno esigui, senza contare le varie amenità come il cinema, il campo da basket, il centro benessere, vasche idromassaggio sparse qua e là, una sala giochi e una fornita biblioteca.

L’alimentazione a idrogeno verde

Ma è nella tecnologia che Feadship ha voluto dare una risposta innovativa sul fronte del navigare pulito, puntando su una propulsione a zero emissioni di gasolio, con un sistema alimentato a idrogeno verde liquido. «Sviluppare un modo per stoccare l’idrogeno a bordo, a una temperatura criogenica di -253 °C, è stato uno degli ostacoli più grandi, ma l’investimento è stato riconosciuto come cruciale per il futuro della nautica da diporto. Il calore generato dalla conversione dell’idrogeno in energia viene inoltre recuperato per alimentare servizi di bordo come piscine e riscaldamento a pavimento. In assenza di idrogeno, lo yacht può operare con un sistema a biocarburanti, capace di ridurre le emissioni fino al 90%»,ha spiegato Jan-Bart Verkuyl, direttore di Feadship, che ha anche sottolineato che «le celle a combustibile giocheranno un ruolo importante per gli yacht negli anni a venire».

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