Sarà possibile andare in pensione a 64 anni, cumulando gli importi del fondo complementare, ma solo se si hanno già 20 anni di contributi e se si è pienamente nel regime contributivo.
La somma dei contributi previdenziali con l’aggiunta di quelli complementari vale ai fini del raggiungimento dell’importo richiesto per accedere alla pensione.
E’ questa la novità, in chiave pensionistica, che è stata introdotta con un emendamento alla legge di Bilancio con l’obiettivo di rendere più flessibile l’accesso alla pensione.