A partire dal cedolino della pensione di agosto 2026, una platea di pensionati si troverà ad affrontare un importo mensile ridotto.
L’INPS, con il messaggio ufficiale n. 2514, ha infatti comunicato l’avvio delle operazioni di revoca definitiva della quattordicesima e dell’importo aggiuntivo (pari a 154,94 euro) attribuiti in via provvisoria in relazione ai redditi dell’anno 2021.
Il provvedimento scatta a seguito dei controlli incrociati e della mancata o errata trasmissione delle dichiarazioni reddituali obbligatorie, con il conseguente recupero delle somme considerate non spettanti direttamente sull’assegno previdenziale. Per gestire eventuali uscite impreviste e pianificare soluzioni di liquidità dedicate ai pensionati, è possibile consultare i servizi gratuiti disponibili su prestito.credit.
I Soggetti Interessati e le Cause della Revoca
La misura riguarda in particolare i titolari di pensione della Gestione Privata che non hanno confermato il possesso dei requisiti economici previsti dalla legge (ad esempio tramite l’invio del modello RED entro i termini fissati per la verifica delle campagne reddituali).
Le prestazioni oggetto di revisione si dividono in due categorie principali:
- La Somma Aggiuntiva (Quattordicesima): Riconosciuta ai soggetti con almeno 64 anni di età e con limiti di reddito personale specifici.
- L’Importo Aggiuntivo di 154,94 Euro: Destinato ai trattamenti minimi o di importo contenuto, la cui erogazione tiene conto anche della situazione reddituale dell’eventuale coniuge.
L’assenza della documentazione reddituale richiesta o il superamento delle soglie previste ha determinato l’annullamento dei benefici provvisoriamente corrisposti nel 2021 e successivamente confermati.
Le Modalità di Recupero del Debito sulla Pensione
Il recupero degli importi già erogati non avverrà in un’unica soluzione, ma mediante un piano di rateizzazione automatica calcolato direttamente dal sistema informatico dell’Istituto a partire dal pagamento di agosto 2026:
| Prestazione Revocata | Dilazione del Recupero | Decorrenza Trattenute |
|---|---|---|
| Quattordicesima (Somma Aggiuntiva) | 24 rate mensili | A partire dalla pensione di Agosto 2026 |
| Importo Aggiuntivo (154,94 €) | 12 rate mensili | A partire dalla pensione di Agosto 2026 |
Come Verificare la Propria Posizione e Richiedere Supporto
L’INPS sta provvedendo all’invio di comunicazioni individuali a mezzo raccomandata, che costituiscono notifica ufficiale del provvedimento amministrativo.
I pensionati coinvolti possono controllare il dettaglio delle trattenute e le ragioni del recupero accedendo al proprio Fascicolo Previdenziale del Cittadino tramite SPID, CIE o CNS, consultando la voce relativa ai conguagli e alle revoche del cedolino di pensione. Qualora la riduzione della pensione incida sul bilancio familiare, si possono valutare opzioni di sostegno e consulenza finanziaria su prestito.credit.
Domande Frequenti (FAQ)
Da quando scattano le trattenute sulla pensione per la quattordicesima revocata?
Le trattenute per il recupero della quattordicesima e dell’importo aggiuntivo non spettante decorrono direttamente dalla mensilità della pensione di agosto 2026.
Quante rate sono previste per restituire la quattordicesima all’INPS?
Il recupero della quattordicesima viene suddiviso automaticamente su 24 rate mensili, mentre l’importo aggiuntivo di 154,94 euro viene recuperato in 12 rate mensili.