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Satispay ha annunciato ieri l’ultimo investimento ricevuto da 320 milioni di euro, arrivando così a tagliare il traguardo del miliardo di valutazione.


Un unicorno, appunto: definizione che nel mondo delle start up ormai cresciute è qualcosa di più di un’investitura, un riconoscimento del mercato che incoraggia un percorso di crescita ancora più importante. ” Siamo molto soddisfatti – spiega Alberto Dalmasso, ceo di Satispay e co-fondatore insieme a Dario Brignone e Samuele Pinta – , perché, a seguito di questo round, sentiamo di avere tutti gli strumenti e le risorse necessarie per realizzare la nostra visione: creare il prossimo network di pagamento leader in Europa. Non solo sentiamo di avere i capitali necessari, ma anche esperienza e competenze”.


D’altra parte, che si tratti di un modo di pagare sempre più alternativo ai contanti, ma anche alle carte di credito o bancomat è sotto gli occhi di tutti: sono sempre di più i negozi a Torino e in Piemonte che espongono il simbolo rosso con le due punte di freccia a formare una clessidra bianca. E lo strumento si sta espandendo anche fuori dai confini regionali: prima nei luoghi frequentati dai piemontesi (come la Liguria), ma ora anche in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Puglia. A Satispay hanno aperto le porte supermercati, grandi catene di vendita (come Autogrill o Decathlon) e anche Trenitalia. Senza considerare che lo strumento si presta pure a scambi di denaro tra amici e parenti, magari al momento di dividere il conto di una cena in compagnia o la spesa di un regalo fatto in comune.


” Negli ultimi due anni – ricorda Dalmasso, che domani parteciperà a Torino a Italian Tech Week – siamo cresciuti moltissimo, più che raddoppiando la nostra base diclienti e lanciando in tre altri Paesi europei ( Germania, Lussemburgo e adesso la Francia, ndr). Inoltre abbiamo coinvolto nel nostro team molti talenti che ci stanno aiutando a trasformare Satispay in una realtà più grande, strutturata e competitiva. È davvero un nuovo inizio e ci sentiamo più determinati che mai ” .

Ad accompagnare la società nata in Piemonte sempre più in alto, in quest’ultimo round, l’ingresso di Addition come investitore di riferimento. Ma anche Greyhound Capital, che fa parte degli azionisti ormai dal 2018, ha voluto aumentare la propria quota all’interno di Satispay. Ulteriori contributi arrivano da altri azionisti come Coatue, Lightrock, Block Inc., Tencent e Mediolanum Gestione Fondi, tutti entrati nel 2021 e che hanno voluto investire dinuovo. “Satispay sta rivoluzionando lo scenario del mobile payment in Europa – aggiunge Lee Fixel, di Addition – grazie a un servizio che permette a milioni di utenti di pagare in migliaia di negozi fisici e online. Siamo entusiasti di essere al fianco di Satispay e sostenere la crescita del team, del numero di utenti ed esercenti, per arrivare a essere il sistema di pagamento più diffuso in Europa ” . Satispay, inoltre, ha ampliato la sua rete di servizi permettendo anche operazioni come la ricarica del credito dei telefoni cellulari, il pagamento di bollettini e bolli auto, donazioni, buoni regalo e così via. Attualmente oltre 3 milioni di persone usano Satispay e 200mila sono i negozi attivi, con alti tassi di crescita.
 

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