Si è aperta dalle 15 di oggi la camera ardente di Francesco Merloni, morto all’età di 99 anni
Francesco Merloni, presidente onorario del gruppo Ariston, è morto ieri nella sua casa di Fabriano.

Francesco Merloni, presidente onorario del gruppo Ariston, è morto ieri nella sua casa di Fabriano.

Aveva da poco compiuto 99 anni. 

Ingegnere meccanico, imprenditore e cavaliere del lavoro, ma anche anche parlamentare e due volte ministro dei Lavori pubblici, Merloni è stato fra i protagonisti dello sviluppo industriale italiano del secondo Novecento. Dopo aver raccolto l’eredità del padre Aristide, fondatore dell’Ariston, ha guidato l’azienda di famiglia per quarant’anni, prima di ritirarsi nel 2011. Il figlio Paolo è oggi presidente esecutivo di Ariston Group.

La nota di Ariston

“Grazie alla sua visione lungimirante e a una tenace fiducia nel futuro – si legge nella nota di Ariston che annuncia la morte di Merloni – si è fatto promotore di un modello d’impresa capace di coniugare competizione globale, radicamento territoriale e responsabilità sociale. Uomo politico, Francesco Merloni è stato parlamentare per sette legislature, dal 1972 al 2001, e ministro dei Lavori Pubblici nei Governi Amato e Ciampi, dal 1992 al 1994”.

La vita

La crescita di Ariston

Laureato in Ingegneria all’Università di Pisa, Francesco Merloni entrò nell’azienda di famiglia negli anni Cinquanta. Solo 1970, insieme ai fratelli, dovette rilevare il gruppo fondato dal padre Aristide, morto in un incidente. Da imprenditore, prese una serie di decisioni che cambiarono il volto industriale delle Marche. Nello stabilimento di Matelica iniziò a produrre bombole e serbatoi per il gas, quindi a Castelraimondo i pannelli fotovoltaici per scaldare l’acqua e a Fabriano gli scaldabagni. In pochi anni diede vita a Merloni Termosanitari, poi divenuta Ariston Group, specializzata in impianti di riscaldamento e climatizzazione. 

La Legge Merloni

Nel 1994, da ministro del governo Ciampi, fu autore della Legge Merloni, una radicale riforma del sistema degli appalti pubblici che separò il ruolo del progettista da quello dell’esecutore dei lavori, per evitare la continua rincorsa delle varianti che facevano salire i costi delle grandi opere. Realizzò anche la trasformazione dell’Anas in Ente pubblico economico.

La Fondazione Aristide Merloni

Francesco Merloni era legato indissolubilmente anche alla Fondazione che porta il nome di suo padre, Aristide Merloni, un ente di ricerca di eccellenza nella promozione e nello sviluppo della cultura imprenditoriale territoriale, di cui era presidente.

Le reazioni

“La morte di Francesco Merloni è una grandissima perdita per la nostra regione e per l’industria italiana – ha scritto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – È un grande dispiacere: la figura, la storia di Francesco Merloni, coincidono con la storia delle Marche. Ha rappresentato un grande successo industriale, ha portato la nostra regione ad essere protagonista”. 

“Si chiude definitivamente un’epoca”, il commento commosso dell’ex sindaco di Fabriano, Roberto Sorci, storico collaboratore di tutta la famiglia Merloni.

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