La Banca d’Italia ha infatti approvato il provvedimento autorizzativo necessario per la fusione tra le due Bcc. Possono prendere dunque il via le operazioni amministrative che si concluderanno il 1° luglio con l’avvio giuridico ed economico del nuovo soggetto bancario che avrà sede a Vallo della Lucania e opererà in 3 regioni (Campania, Basilicata e Calabria) con 23 sportelli, 153 dipendenti e oltre 5 mila soci.
Come spiega una nota delle due banche, l’operazione di fusione si fonda “sul rispetto delle identità sociali dei due istituti di credito, sulla continuità territoriale, su attente politiche di gestione e controllo della nascente banca, nonché sulle potenzialità economiche e patrimoniali di cui la futura banca si potrà avvalere in considerazione dei diversi territori di riferimento dei due storici istituti”.
La denominazione della nuova Bcc sarà Banca del Cilento, di Sassano e del Vallo di Diano e della Lucania.