StM ha chiuso il 2024 con ricavi per 13,27 miliardi di dollari
StMicroelectronics chiude il 2024 con un grosso calo di fatturato.

StMicroelectronics chiude il 2024 con un grosso calo di fatturato.

L’utile operativo è in calo del 63,7% a 1,68 miliardi, con un margine operativo che si contrae dal 26,7% al 12,6%. Per quanto riguarda il quarto trimestre del 2024, si legge in una nota, i ricavi netti sono diminuiti del 22,4% a 3,32 miliardi, l’utile del 68,3% a 341 milioni mentre il margine operativo è sceso all’11,1%, dal 23,9% del 2023. Per quanto riguarda il primo trimestre del 2025 l’attesa è di realizzare ricavi netti per 2,51 miliardi di dollari e un margine lordo al 33,8%, al di sotto delle previsioni degli analisti che stimavano ricavi per 2,73 miliardi e un margine del 36,1%.

“I ricavi netti del quarto trimestre sono stati in linea con il punto intermedio delle nostre previsioni sulle attività, trainati dai maggiori ricavi nella personal electronics controbilanciati da ricavi inferiori nel settore industrial, mentre automotive e cecp (communication equipment & computer peripherals, ndr) sono stati in linea con le previsioni”, ha commentato il ceo Jean-Marc Chery, secondo cui “il margine lordo del quarto trimestre, pari al 37,7%, è stato ampiamente in linea con il punto intermedio delle nostre previsioni sulle attività”.

Per il 2025, Stm prevede di investire tra i 2 e 2,3 miliardi di dollari in spese in conto capitale nette, a fronte dei 2,53 miliardi di investimenti del 2024 e dei 4,11 miliardi del 2023. I flussi di cassa liberi dello scorso esercizio sono ammontati a 128 milioni di dollari nel quarto trimestre e a 288 milioni di dollari nell’anno, in decisa flessione rispetto ai 652 milioni dell’ultimo trimestre del 2023 e degli 1,77 miliardi dell’anno precedente. Stm ha anche annunciato la partenza del programma globale per ridimensionare la struttura dei costi che prevede anche l’accelerazione della capacità produttiva a 300mm per il silicio (Agrate e Crolles) e a 200mm per il carburo di silicio (Catania). Dal programma è atteso “il rafforzamento della nostra capacità di accrescere i ricavi con un’efficienza produttiva migliore, con risparmi di costi su base annua a fine 2027 stimata, in milioni di dollari, nella fascia superiore di una forchetta a tre cifre”. In particolare per quanto riguarda le spese operative i risparmi di costi annuale sono attesi fra 300 a 360 milioni di dollari a fine 2027, rispetto alla base dei costi del 2024.

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