Quando il sole non era ancora sorto sulle coste della Kamchatka, una violenta scossa si è abbattuta sulla penisola russa.
Un terremoto di magnitudo 8.8 – il più forte registrato in zona da oltre settant’anni – ha sconvolto migliaia di abitanti e innescato una catena di allerta tsunami che tiene con il fiato sospeso l’intero Pacifico, dall’Asia al continente americano. L’evacuazione della centrale nucleare di Fukushima, già teatro di una delle più gravi catastrofi ambientali della storia recente, riaccende timori globali.
Onde anomale e feriti, Kamchatka sotto shock
Il sisma, con epicentro a circa 120km da Petropavlovsk-Kamchatsky e a una profondità di poco meno di 20km, ha provocato onde di tsunami alte fino a 4 metri che hanno colpito la costa, allagando interi quartieri portuali come Severo-Kurilsk. Le autorità locali hanno disposto l’evacuazione preventiva delle aree costiere. Blackout elettrici e interruzioni delle comunicazioni hanno complicato ulteriormente le operazioni di soccorso.
Fukushima: stop alle attività e operai evacuati
La paura si è fatta immediatamente globale. In Giappone, è stata ordinata l’evacuazione degli operai impegnati nel delicatissimo smantellamento della centrale nucleare di Fukushima, rimasta nel cuore del mondo dopo il disastro del 2011. L’agenzia giapponese per la meteorologia segnala la possibilità di onde di tsunami fino a 3 metri sulle coste di Hokkaido e sulle isole del sud. Le autorità garantiscono che, per ora, non risultano danni ai reattori rimasti, ma il ricordo della tragedia passata crea tensione e apprensione tra cittadini e istituzioni.
Pacifico in allarme: evacuazioni da Hawaii agli USA
L’allerta tsunami ha attraversato tutto il Pacifico. Le sirene sono risuonate alle Hawaii, dove il governatore ha ordinato l’immediata evacuazione delle zone costiere. Allerta estesa anche alle coste occidentali degli Stati Uniti – California, Oregon e Washington – e a numerosi stati dell’America Latina. Le autorità, tra cui il presidente statunitense, hanno avvisato tutta la popolazione tramite sms e canali ufficiali.