Nell’estate del mancato «sold out» degli alberghi a Ferragosto, l’Italia fa il pieno di celebrità internazionali in vacanza: cantanti, attori, imprenditori e manager della finanza o delle Big-Tech, soprattutto americani, confermano la passione per il nostro Paese e le sue bellezze artistiche e culturali, oltre a quelle paesaggistiche e culinarie.
Google ha confermato il parco archeologico di Selinunte per ospitare il suo «Camp» estivo, a cui hanno preso parte personalità come Jeff Bezos, fondatore di Amazon (avvistato anche a Capri con il suo yacht) e Mark Zuckerberg, presidente e ceo di Meta. Ma c’erano anche tante star dello spettacolo (da Tom Cruise ai Coldplay), i principi William e Kate e la presidente della Bce Christine Lagarde. Gli scavi di Pompei sono l’ultima passione di Russell Crowe, da tempo amante del nostro Paese, che sta girando da Nord a Sud in vacanzA. A Capri ha fatto parlare di sé lo show improvvisato di Jennifer Lopez, mentre il marito Ben Affleck visitava Firenze con i figli. Portofino ha fatto da sfondo alle nozze tra il fondatore di Social Capital, già vicepresidente di Facebook, Chamath Palihapitiya, e Nathalie Dompé, ex modella e manager di un’industria farmaceutica, a cui ha partecipato anche il numero uno di Tesla e Twitter Elon Musk.
E se in cima ai luoghi prediletti dal jet set internazionale ci sono mete intramontabili come Capri, Portofino, Roma o Venezia, non manca chi esplora zone meno note come l’Umbria (Gwyneth Paltrow) o l’Appennino laziale (Harry Styles).
Turismo, l’estate italiana fa il pieno di vip
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Egoturismo, un fenomeno da valorizzare
Un volano per il nostro turismo nazionale. Gli esperti parlano di «Egoturismo», spiega Massimo Feruzzi, amministratore unico di JFC: «Il tema dei vip che visitano una località e poi funzionano come testimonial e traino per quella meta è molto importante per la promozione del territorio», dice Feruzzi. «È importante che gli enti di promozione riescano a valorizzare questo fenomeno e infatti stanno aumentando gli operatori che lavorano assieme agli influencer – aggiunge –. Ma quando si tratta di grandi celebrità, che generano promozione anche all’estero, la faccenda è diversa: questi personaggi non si comprano, ma si conquistano. È necessario che si appassionino a un luogo, ci tornino, invitino amici altrettanto famosi e allora nasce il fenomeno».
Proprio come la maggior parte dei turisti che ogni anno visitano il nostro Paese, anche le celebrità arrivano in Italia, la prima volta, soprattutto per conoscere il suo patrimonio artistico e culturale, spiega Marina Lalli, presidente di Federturismo. «Poi se ne innamorano e tornano per vederne le bellezze naturalistiche o sperimentare altri tipi di vacanza, come quelle enogastronomiche o sportive – spiega Lalli –. Attrarre personaggi noti è importantissimo per l’effetto che generano anche sul turismo dei grandi numeri. Dobbiamo essere attrattivi per tutte le tipologie di visitatori, a cominciare dai giovani, ma certamente il turismo altospendente è una grande opportunità per il nostro settore».