In arrivo il decreto interministeriale sulla patrimonializzazione dei confidi, che insieme agli istituti di credito, ai fondi locali rappresentano il fulcro del fondo di garanzia di Pmi. La legge di stabilità dello scorso anno (articolo 1, commi 54 e 55 del 27 dicembre 2013, n. 147) aveva stanziato 225 milioni di euro per il rafforzamento dei confidi a valere sulle disponibilità economiche del fondo di garanzia pmi. Il ministero dello sviluppo economico ha elaborato una modalità di attuazione della norma nella forma del decreto ministeriale (di cui ItaliaOggi anticipa i contenuti), già trasmesso al Ministero dell’economia e delle finanze (condizionato alla previa autorizzazione della commissione europea) che dà attuazione all’articolo 1, commi 54 e 55 della 27 dicembre 2013, n. 147). Le misure contenute nella legge di stabilità erano dirette a favorire la patrimonializzazione dei confidi così definiti «maggiori», ovvero quelli vigilati da Banca d’Italia e «a rete», cioè quei che effettuano operazioni finalizzate al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia operativa dei confidi aderenti, i quali nel loro complesso erogano garanzie in misura pari ad almeno 150 milioni di euro. Per i confidi con le suddette caratteristiche, l’importo a disposizione per favorire la loro patrimonializzazione, è pari a 225 milioni di euro, a valere sulle risorse del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese.
La compagna aerea scandinava Sas ha annunciato la cancellazione di un migliaio di voli a causa del caro carburante
Per la Commissione Europea, la disponibilità di carburante per gli aerei è una priorità.