Vuoto normativo. Assopam chiede chiarimenti OAM per la consulenza continuativa alle aziende.

 

 

Di seguito lettera integrale inviata dal Presidente di Assopam agli Organi Istituzionali preposti per fare chiarezza una volta per tutte sul gran “vuoto normativo“.

Spett.le

Organismo  Agenti e Mediatori creditizi

 

Epc.

Banca d’Italia

 

 

 

Milano, lì 29.03.2019

 

 

Illustrissimi

 

Premesso che:

 

L’Associazione Italiana per Agenti e Mediatori in breve Assopam, rappresenta 29 società di mediazione creditizia, 42 società agenti in attività finanziaria, 700 persone fisiche (tra agenti in attività finanziaria e collaboratori) e oltre 2.000.000 soci consumatori;

 

Il D.lgs n. 72/2016 ha inserito nel TUB l’articolo 120-terdecies, comma 2, in virtù del quale il servizio di consulenza “indipendente” può essere prestato solo dai consulenti di cui all’articolo 128-sexies, comma 2-bis del TUB;

 

Detto articolo prevede che “Il soggetto che presta professionalmente in via esclusiva servizi di consulenza indipendente avente a oggetto la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, è iscritto in una sezione speciale dell’elenco di cui al comma 2”;

 

Allo stato attuale, incredibilmente esiste “ancora” un vuoto normativo determinato dalla non operatività delle disposizione sulla consulenza indipendente, come meglio specificato nel Vs. comunicato: https://www.organismoam.it/documenti/Comunicati_stampa/comunicato%20Oam%20su%20segnalazioni.pdf in quanto la sopra menzionata sezione speciale è in fase di definizione/stallo;

 

Molteplici aziende italiane (alcune con importanti fatturati), clienti di ns. associate Small/OffLine Società di Mediazione Creditizie, hanno necessità di consulenza continuativa finalizzata ad accedere sistematicamente alla concessione di finanziamenti di varia natura, cessione crediti, prestiti chirografari, mutui ipotecari, leasing e altre forme di finanziamento consentite dalle normative vigenti, operazioni che saranno curate dalle SMC ns. associate, per le molteplici operazioni creditizie nel corso dell’anno. Operazioni propedeutiche alla crescita economica ed occupazionale delle aziende Italiane richiedenti il servizio di consulenza;

                              

                               In riferimento come in premessa e fermo restando il carente quadro normativo vigente che alla data odierna non ha consentito l’iscrizione della figura del consulente indipendente nella tanto attesa sezione speciale, Vi chiediamo chi tra “uno o più” di questi soggetti: “professionista non iscritto oam, società di consulenza non iscritto oam, società di mediazione iscritta oam” possono svolgere a titolo oneroso, per le aziende sopra citate l’attività di consulenza continuativa finalizzata alla concessione di molteplici finanziamenti di varia natura come meglio specificato in premessa.

 

 

Restiamo nell’attesa di un Vs. gentile riscontro a quanto innanzi formulato e nel ringraziarVi porgiamo distinti saluti.

 

 

Il Presidente

Raffaele Tafuro

Vuoto normativo. Assopam chiede chiarimenti OAM per la consulenza continuativa alle aziende. ultima modifica: 2019-03-29T17:54:16+00:00 da Antonio

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