Worldine ieri è crollata alla Borsa di Parigi sotto il peso dell’inchiesta giornalistica che denuncia le transazioni illecite
Worldline ha reagito alla forte perdita in borsa sottolineando di avere rafforzato la sua gestione del rischio e di assicurando la sua piena conformità alle normative.

Worldline ha reagito alla forte perdita in borsa sottolineando di avere rafforzato la sua gestione del rischio e di assicurando la sua piena conformità alle normative.

In chiusura alla seduta, il titolo accusa una flessione del 38,26% a 2,83 euro, dopo essere ribassato al minimo record di 3,42 euro ed è sul fondo dell’indice Stoxx Europe 600.

L’indagine, denominata «Dirty Payments» e condotta da una ventina di testate giornalistiche internazionali, il sito web francese Mediapart e coordinata dalla rete European Investigative Collaborations (Eic) sostiene che la società abbia accettato clienti «sospetti» in tutta Europa. In un articolo, il quotidiano belga “Le Soir”, che ha partecipato all’indagine, scrive che «negli ultimi dieci anni, il gruppo Worldline ha gestito, nella più totale impunità, miliardi di euro in pagamenti fraudolenti o non etici per conto dei peggiori attori del commercio online: truffatori, casinò illegali, controversi gruppi pornografici, siti di prostituzione e presunte reti di riciclaggio di denaro». L’indagine si basa in particolare su documenti e dati interni riservati, aggiunge “Le Soir”. 




La revisione del portafoglio

In risposta a queste rivelazioni, Worldine ha dichiarato di aver condotto una «revisione completa» del suo portafoglio di clienti ad alto rischio dal 2023, inclusi casinò online, servizi di intermediazione mobiliare e incontri per adulti, che ha interessato commercianti con un fatturato annuo ricorrente di 130 milioni di euro nel 2024. Alla fine del 2023 Worldline ha spiegato di aver interrotto i suoi servizi «ad alcuni esercenti considerati ad alto rischio» a fronte del «generale aumento della criminalità informatica, dell’emergere di nuovi comportamenti fraudolenti e dell’inasprimento delle linee guida normative e dei vincoli di mercato».

I clienti ad alto rischio

«A titolo informativo, secondo gli ultimi report delle reti di carte, il nostro tasso di frode è inferiore alla media del settore», ha anche sottolineato Worldline. Tutti i clienti ad alto rischio ancora attivi nel portafogliodell’azienda sono «ora soggetti a un monitoraggio rafforzato, basato su procedure specifiche», ha aggiunto l’azienda.

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