Risarcimento

Risarcimento del danno: cosa fare dopo un sinistro stradale?

Vivere in una grande città molto spesso significa trovarsi in mezzo al traffico. Traffico troppo spesso significa sinistro stradale.Se guidate da un po’ probabilmente vi sarà successo di essere coinvolti in un incidente. Un’esperienza traumatica da ogni punto di vista. Oltre allo stress da trauma , la paura di perdere o aver perso qualcuno, a volte si aggiungono altre scomode varianti. Quali? Sì, i problemi riguardo il risarcimento.

Un desiderio comune quando si è certi di aver subito un danno è quello di ottenere il giusto risarcimento del danno. Ma come funziona?

Come funziona il risarcimento del danno

La disciplina è ovviamente affidata al codice civile e alla carta delle assicurazioni. La regola di base è abbastanza semplice: hai subito un danno? Non è colpa tua? Bene, hai diritto ad un risarcimento. La sfida più difficile sta sicuramente nella quantificazione del danno. Ma procediamo per gradi. La prima cosa da fare qualora siate coinvolti in un incidente, oltre a soccorrere e farvi soccorrere, è sicuramente redigere un verbale, il cosiddetto Cid.

Significativa è anche la funzione del testimone, che potrà confermare la vostra versione dei fatti, se risponde a verità. Altro consiglio utile è sicuramente scegliere un legale: potrà guidarvi nella vostra battaglia. Fatto ciò, le assicurazioni e i loro periti procederanno ad una valutazione del danno subito, sulla base di vari fattori.

Oltre al danno al veicolo , con una polizza idonea anche il conducente e gli eventuali passeggeri verranno risarciti. Essi infatti nell’impatto potrebbero aver subito danni fisici, che verranno prontamente valutati dal medico legale.

C’è però anche l’ipotesi del cosiddetto “concorso di colpa“: che significa? Nei casi in cui sia impossibile stabilire chi ha causato l’incidente, la prassi provede che la responsabilità sia affidata ad entrambi. Un esempio pratico? Una macchina non segnala la propria manovra di svolta, l’auto subito dietro non riesce a frenare per l’alta velocità a cui procede e la colpisce.

In questo caso la colpa sarà attribuita ad entrambi i guidatori, che avranno infatti diritto ad un risarcimento pari al 50% del danno subito. Per ogni altro dubbio a riguardo del risarcimento del danno dopo un sinistro potrete rivolgervi al vostro legale. Per approfondimente è utile consultare il Decreto Presidenziale 254/06, in cui si parla proprio di indennizzo, seguendo questo link http://gazzette.comune.jesi.an.it/2006/199/2.htm

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Risarcimento del danno: cosa fare dopo un sinistro stradale? ultima modifica: 2017-08-04T15:45:52+00:00 da Noemi C.