Da oggi parte la stagione dei saldi su cui i commercianti puntano dopo un periodo natalizio in chiaroscuro. «L’attesa c’è – conferma Andrea Barasolo, direttore di Ascom Vercelli -, quest’anno incertezze economiche e aumenti hanno frenato la corsa ai regali, per i quali si è speso meno rispetto al passato, rinviando ai saldi gli acquisti più impegnativi. Nel settore moda e calzature, più legati alla stagionalità, nei primi giorni ci saranno molte opportunità interessanti per i consumatori».
In casa Ascom, soprattutto nel settore Federmoda, si guarda con ottimismo ai prossimi giorni: «Gli associati puntano sulla qualità con offerte interessanti», aggiunge Barasolo. Messi all’angolo da promozioni, web e black friday che si allungano per settimane, i saldi sono da tempo alla ricerca di una nuova formula. «Le normative andrebbero riviste – conferma Germana Fiorentino, direttrice di Confesercenti Vercelli -. L’aspettativa degli associati è alta: il fatto che i saldi arrivino a metà stagione spinge molti a rinviare l’acquisto più impegnativo che, in passato, si sarebbe fatto a Natale. Il clima mite ha quasi azzerato la vendita di capispalla e l’auspicio è che i saldi siano un volano per questo genere di abbigliamento. La partita si giocherà nei primi 10-15 giorni».
Guardando alle vendite natalizie, la tendenza premia i prodotti di qualità e la capacità dell’esercente di costruirsi una posizione di nicchia competitiva rispetto alle grandi catene e al web. «Questi settori – conclude Fiorentino – hanno retto nonostante un 2022 difficile. Così come dopo due anni di limitazioni e distanziamento sono stati premiati il comparto della convivialità e dei viaggi».