Toyota si concentra sulle celle a combustibile a idrogeno
Il capo tecnico di Toyoya ha svelato un cambiamento strategico importante.
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Il capo tecnico di Toyoya ha svelato un cambiamento strategico importante.

Seppure il brand abbia giocato un ruolo pionieristico nell’ambito dei FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle) con la Toyota Mirai, il grande pubblico non ha ancora pienamente adottato tale tecnologia. Una delle ragioni principali? La complessità nella creazione di una rete di stazioni di rifornimento di idrogeno.

In merito a ciò, Nakajima ha detto: “Abbiamo tentato con la Mirai, ma non abbiamo ottenuto il successo sperato a causa del limitato numero di stazioni di rifornimento idrogeno”.

Tuttavia, il responsabile ritiene che i veicoli commerciali siano molto più adatti all’uso dell’idrogeno. Questo non solo a causa delle difficoltà nel potenziare tali veicoli con batterie tradizionali, ma anche per la possibilità di istituire una rete di rifornimento più controllata.

Per i modelli di medie dimensioni è più semplice stabilire una rete di rifornimento, dato che operano principalmente su percorsi fissi”, ha proseguito Hiroki Nakajima.

Ma non tutto è perduto per le auto a idrogeno. Nonostante le sfide, Toyota non intende abbandonare completamente questo combustibile sulle sue vetture. Ci sono infatti progetti in cantiere per ridimensionare componenti chiave, come le pile a combustibile e i serbatoi, al fine di ampliarne l’applicazione ad altri tipi di veicoli.

Sull’orizzonte, si profilano anche novità sul fronte delle batterie in casa Toyota. Nakajima ha rivelato ad Autocar che le batterie allo stato solido saranno pronte tra il 2027 e il 2028. Questi accumulatori, sviluppati in collaborazione con Idemitsu, avranno un costo iniziale elevato e verranno utilizzati principalmente in modelli premium.

Concludendo, Hiroki Nakajima ha sottolineato l’importanza della guida divertente, menzionando nuove offerte come il cambio manuale simulato e la possibilità di scaricare pacchetti personalizzati per le loro auto, garantendo un’esperienza di guida ad alte prestazioni.

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