A Faenza la centrale di raccolta dei rifiuti gestita da Hera era stata chiusa a settembre scorso per consentire la riqualificazione dell’impianto finanziata con importanti risorse europee.
Un periodo che inizialmente era stato previsto per sei mesi e in base al quale, al fine di consentire il conferimento dei rifiuti, l’amministrazione comunale aveva messo a disposizione il piazzale accanto al palazzetto dello Sport, in via Graziola. Inizialmente era stata ipotizzata la chiusura del centro di via Righi fino a gennaio, poi però a metà dicembre Hera aveva annunciato la prosecuzione dei lavori fino a febbraio. Nelle scorse settimane infine l’azienda ha chiesto un’ulteriore proroga, in base alla quale il sindaco ha disposto, con apposita ordinanza, un prolungamento di due mesi, fino al 12 maggio, dell’apertura del centro di conferimento temporaneo allestito accanto al Palacattani.
La questione della chiusura del sito era stata trattata anche in consiglio comunale, e l’assessore Luca Ortolani era intervenuto chiedendo di trovare una soluzione alternativa per i circa 6mila accessi e le oltre 400 tonnellate di rifiuti conferiti ogni mese, che facevano della stazione di Faenza “una delle più utilizzate di tutto il bacino gestito da Hera. Impossibile immaginare che possa essere sopportabile per il nostro territorio una chiusura totale di diversi mesi e il dirottamento degli utenti presso i centri di raccolta dei comuni limitrofi”.
Soluzione che era stata trovata proprio vicino al palazzetto dello Sport, in un piazzale messo a disposizione dalla stessa amministrazione, e presidiato dal personale Hera. La stazione di conferimento temporanea quindi continuerà a essere operativa lunedì, martedì e mercoledì dalle 8 alle 15 e giovedì e venerdì dalle 11 alle 18. Sabato invece dalle 9 alle 18 e domenica dalle 9.30 alle 12.30 per un totale di 47 ore di apertura settimanali. Nel frattempo proseguono i lavori in via Righi che riguardando l’ammodernamento delle strutture, l’installazione di nuove tecnologie e l’ottimizzazione degli spazi, per rendere la stazione ecologica di Faenza più efficiente.