A Pesaro è partita una nuova misura destinata ai nuclei della città, che contribuirà ad alleggerire la spesa della casa.
Parte oggi il bando del Fondo anticrisi che l’Amministrazione comunale ha deciso, per l’annualità 2025, di destinare ai pesaresi più in difficoltà per alleggerire le spese per il servizio idrico “L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che, come Amministrazione comunale, – spiega Biancani – portiamo avanti a favore delle famiglie, nonostante il forte ridimensionamento dei trasferimenti di risorse nazionali e per rispondere agli aumenti dell’energia”. “Si è innescata una spirale di aumenti (dell’energie elettrica e del gas in particolare) che non dipendono dai Comune – osserva il sindaco – ma dal fatto che il nostro Paese, negli anni, non è mai stato in grado di attuare una politica energetica lungimirante, in grado cioè di rendere l’Italia indipendente dalle risorse energetiche di altri soggetti (privati o Paesi stranieri). È assurdo che un Paese che ha il sole, il vento e imprese che sono un’eccellenza a livello mondiale non sia stata in grado di pianificare e programmare come riuscire a produrre energia con costi sostenibili per i cittadini. L’Italia è così costretta a comprare fuori l’energia di cui ha bisogno”.
La conseguenza, lamenta Biancani, è “l’aumento delle bollette e l’alleggerimento delle tasche dei cittadini. È il caso della bolletta dell’acqua (rincari indicati da Aato e Arera) e di quella dei rifiuti che cresce (come imposto da Arera) perché aumentano i costi (del personale, con il giusto rinnovo dei contratti; della benzina necessaria per il trasporto della risorsa; dei servizi necessari alla trasformazione ed erogazione dell’energia). I rincari non dipendono dalle mancate scelte dei sindaci ma dall’assenza di una politica energetica nazionale che è urgente, che dovrebbe guardare soprattutto alla sostenibilità economica ed ecologica del Paese. È un’assenza che porterà i cittadini all’esasperazione”.
Quanto al Bonus Acqua, ricorda il sindaco, “destiniamo il Fondo anticrisi comunale, sostenuto da risorse di Mms, per far pagare meno le bollette dell’acqua, consapevoli che stiamo mettendo solo una pezza su una voragine. La “strategia dei bonus” non è quella corretta, né quella che vorremmo adottare ma ad oggi è l’unica possibile senza una presa di coscienza e una conseguente azione programmatica da parte del Paese”. È così che, “in attesa di un cambio di rotta da parte del Paese”, il Comune di Pesaro, “mette in campo il suo Fondo anticrisi, destinandolo «alla fascia più fragile di famiglie pesaresi che hanno difficoltà a pagare le spese quotidiane, come quelle per la casa” spiegano Pozzi e Pandolfi. A confermarlo, riferisce il Comune, “sono anche i valori Isee che i richiedenti, residenti da almeno un anno nel territorio comunale, dovranno avere come requisito economico per accedere al bando che sarà pubblicato dalle ore 9 di domani giovedì 29 maggio alle ore 13 di sabato 28 giugno: non superiore a 9.530 euro per i nuclei fino a tre figli; non superiore a 20mila euro per quelli con almeno quattro figli”.