Nuovo bando per le PMI e micro imprese in Sicilia
sicilia

Articolo del

AZIONE 3.1.1-3: si tratta del Bando relativo all’azione 3.1.1-3 “Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” del PO FESR 2014-2020.
OBIETTIVO: sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, a titolo de minimis, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
RISORSE: € 30.000.000,00 (trentamilioni)

BENEFICIARI:a. Le Medie Imprese in forma singola o associata; b. Le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o associata, costituite da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni ma abbiano distribuito utili.
ATTIVITA’ AMMESSE: Ibeneficiari devono esercitare un’attività prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco: B) estrazione di minerali da cave e miniere; C) attività manifatturiere; D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; F) costruzioni; G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli; H) trasporto e magazzinaggio; I) attività di servizi di alloggio e ristorazione; J) servizio di comunicazione e informazione; M) attività professionali, scientifiche e tecniche; N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
Q) sanità e assistenza sociale; R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.
SPESE AMMISSIBILI:opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
CONTRIBUTO: in conto capitale fino al 75% della spesa ritenuta ammissibile.
MASSIMALE : costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 e superiore a 250.000,00.
DOMANDE: Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Scadenza 28 febbraio 2018

Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

AZIONE 3.1.1-3 DEL PO FESR 2014-2020

Procedura valutativa a sportello-Regolamento n. 1407/2013 “ De Minimis”

OBIETTIVI

Agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis” per le imprese esistenti attraverso incentivi diretti finalizzati all’acquisizione di attivi materiali e immateriali, in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.1.1-3 del POR FESR Sicilia 2014/2020.

L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana consiste nel sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in
conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.

  • L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano.
  • Con tale azione si punta a sostenere, in coerenza con la Strategia Regionale dell’innovazione
    per la Specializzazione Intelligente, l’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali.

RISORSE

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 30.000.000,00 ( trentamilioni) di euro.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda:

  • a. Le Medie Imprese in forma singola o associata.
  • b. Le Micro e Piccole Imprese, in forma singola o associata, costituite da almeno 5 anni o che siano costituite da meno di 5 anni ma abbiano distribuito utili.
  • c. I soggetti di cui alle lettere precedenti devono esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco ISTAT 2007 ammessi:

B) estrazione di minerali da cave e miniere;
C) attività manifatturiere;
D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F) costruzioni
G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;
H) trasporto e magazzinaggio;
I) attività di servizi di alloggio e ristorazione;
J) servizio di comunicazione e informazione;
M) attività professionali, scientifiche e tecniche;
N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
Q) sanità e assistenza sociale;
R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.

REQUISITI

1. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:

  • a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC). Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda non abbia sede o unità operativa in Sicilia, ma in altro Stato dell’UE, è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del Paese di appartenenza;
  • b) essere in regola con la normativa antimafia;
  • c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito comprovante la reale capacità di fare fronte sia alla quota di finanziamento a proprio carico che alle esigenze tecniche, agli impegni finanziari assunti, allegata a corredo della
    domanda di partecipazione;
  • d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare1;
  • e) possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • f) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo;
  • g) esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 ammessi. In caso di imprese associate, sono richiesti anche i Codici ATECO delle singole imprese che aderiscono;
  • h) essere regolarmente iscritto:

– nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente
competente;
– nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), nel REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;
– nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, nel pertinente albo professionale.
– Ove si dovesse trattare di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, occorre possedere la partita IVA ed essere iscritti nella Gestione Separata INPS;

  • i) non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. UE n. 651/2014;
  • j) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato
    raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di
    rientro;
  • k) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato destinatario di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione
    dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione alle gare pubbliche, secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;
  • l) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;
  • m) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di:

i) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;
ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
iii) inserimento dei disabili
iv) pari opportunità;
v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;
vi) tutela dell’ambiente.

  • n) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
  • o) appartenere alle classi dimensionali di impresa ammissibili a contributo;
  • p) coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione S3;
  • q) rispondenza dell’investimento proposto alla definizione di investimento iniziale, così come lo stesso è definito dall’art. 2, punto 49, lett. a, del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
  • r) alla data di presentazione della domanda di cui al par. 4.2, l’impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e degli immobili dell’unità locale ove viene realizzato il programma.
    La piena disponibilità deve essere in qualsiasi momento rilevabile da idonei titoli di proprietà, diritto reale di godimento o locazione, anche finanziaria, anche nella forma di contratto preliminare di cui all’art. 1351 del codice civile.
    Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l’ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell’art. 71 del Regolamento UE n.
    1303/2013.

PROPOSTA PROGETTUALE

I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la
documentazione prescritta.

La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:

  • – le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;
  • – un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;
  • – le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;
  • – il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

PROGETTI AMMISSIBILI

GLI INVESTIMENTI POTRANNO ESSERE FINALIZZATI A:

  • ridurre gli impatti ambientali,
  • supportare l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi coerentemente con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente;
  • ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti focalizzandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;
  • adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi;
  • orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità;
  • adottare nuovi modelli organizzativi, di gestione e controllo, ad esempio quelli previsti dal decreto legislativo n. 231/2001;
  • attivare relazioni stabili con altre aziende;
  • migliorare i tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
  • migliorare la sicurezza delle imprese.

MASSIMALI D’INVESTIMENTO

Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 ( trentamila ) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.

Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 (centomila) euro.

DURATA E TERMINI DI REALIZZAZIONE

  • L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo.
  • Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.
  • I progetti dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data del decreto di approvazione della convenzione.

SPESE AMMISSIBILI

LE SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO SONO LE SEGUENTI:

  • opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,
  • impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie,
  • software, servizi ecommerce,
  • servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono
    continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad
    attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).

CONTRIBUTO

Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile

PROCEDURA

Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello.

DOMANDA

Le prenotazioni delle domande, pena l’inammissibilità, dovranno essere effettuate tramite procedura telematica.

  • Le prenotazioni delle domande devono essere effettuate esclusivamente per ragioni tecniche ed organizzative a partire dalle ore 14.00 del 31° giorno dalla data di pubblicazione fino alle ore 14.00 del 41° giorno dalla stessa data.
  • La prenotazione darà luogo al rilascio di un ticket che consentirà di presentare l’istanza e la documentazione prevista a partire dalle 24 ore successive al rilascio del ticket stesso ed entro le successive 96 ore.
  • Fermo restando che lo sportello per la prenotazione e trasmissione della documentazione chiuderà comunque alle ore 14,00 del 41° giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso.
  • Non sarà possibile accedere alla prenotazione senza avere prima proceduto almeno all’inizio di compilazione della domanda quale manifestazione di interesse per la partecipazione all’avviso e generato il codice unico di progetto.
  • Ogni istanza di partecipazione necessiterà di un ticket.
  • La procedura di cui sopra acquista il valore dell’ordine cronologico di presentazione.
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