
Pensione precoci 2026: per lo stato di disoccupazione va bene anche il recesso durante la prova
La Corte di cassazione, con l’ordinanza 17130/2026, ha stabilito un principio fondamentale per l’accesso al trattamento previdenziale anticipato. Il recesso operato dal datore di lavoro durante il periodo di prova risulta giuridicamente equiparabile a un licenziamento. Di conseguenza, tale interruzione del rapporto lavorativo soddisfa il requisito dello stato di disoccupazione, essenziale per inoltrare la domanda di prepensionamento destinato ai lavoratori con almeno 41 anni di contributi e 12 mesi di lavoro effettivo prima dei 19 anni di età



