È in dirittura d’arrivo un nuovo incentivo governativo, noto come bonus per i decoder tv del 2026, che si inserisce tra le misure volte a favorire l’aggiornamento tecnologico delle famiglie italiane.
Promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il provvedimento mira a sostenere economicamente l’acquisto di apparecchiature tramite un bonus tv per il decoder, purché quest’ultimo risulti compatibile con i più recenti standard di trasmissione.
L’iniziativa definisce i parametri per l’accesso al contributo, mediante la gestione operativa a una piattaforma digitale che semplifica l’erogazione degli sconti diretti al momento della compravendita del dispositivo.
Bonus decoder tv 2026, a chi spetta?
In primo luogo, l’agevolazione è destinata alle famiglie anagrafiche italiane, nei limiti di un solo contributo per nucleo. Per ottenere il bonus per il decoder, risulta imprescindibile la regolarità del pagamento del canone Rai.
La verifica dei requisiti avviene in modalità automatizzata. Infatti, la piattaforma informatica Pari, gestita dalla società PagoPa in collaborazione con Invitalia, incrocia i dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente con le informazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Solo in caso di esito positivo di tali controlli, il sistema genera un codice univoco alfanumerico. Questo voucher deve essere esibito al rivenditore, consentendo così di ricevere immediatamente lo sconto applicato sul prezzo di un decoder per la nuova tv digitale.
Da quando si può richiedere il bonus decoder tv 2026 e come?
Tuttavia, la data esatta di avvio della campagna di incentivi sarà comunicata tramite un successivo provvedimento del ministero. È pertanto necessario attendere, necessariamente, la pubblicazione del decreto che conterrà tutte le informazioni operative per la fruizione dello sconto.
La procedura per l’inoltro delle istanze è comunque stabilita: i cittadini potranno accedere al servizio direttamente dalla sezione dedicata dell’App IO, oppure autenticandosi sul portale istituzionale tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica. Inoltre, il funzionamento dell’agevolazione ricalca strumenti già collaudati in passato; infatti, la gestione operativa seguirà le medesime procedure telematiche sperimentate positivamente per il bonus elettrodomestici.
Una volta acquisito il codice, l’utente potrà spenderlo nei negozi fisici o sulle piattaforme di e-commerce per acquistare un decoder per il nuovo digitale terrestre. Le risorse ammontano complessivamente a 30 milioni di euro.
Requisiti tecnici e importi del bonus tv 70 euro
Infine, il provvedimento del MIMIT specificherà, in modo dettagliato, anche le caratteristiche degli apparecchi ammessi e le relative fasce di rimborso. Il contributo copre il 70% del costo totale del dispositivo, con tetti massimi differenziati in base alla tecnologia impiegata. Nello specifico, lo sconto raggiunge i 30 euro per i modelli standard, mentre si traduce in un bonus tv da 70 euro per le apparecchiature satellitari.
Sotto il profilo tecnico, il decoder tv per il dvb-t2 deve supportare obbligatoriamente il sistema di codifica HEVC (High efficiency video coding) Main 10. Per le trasmissioni satellitari, il decoder per la tv necessita di un sintonizzatore DVB-S2 con standard di compressione video HEVC a 10 bit.