Incentivi auto Lombardia: ecobonus da 2.500 a 30.000 euro, domande dal 3 giugno 2026
La Regione Lombardia stanzia 4 milioni di euro per il biennio 2026-2027 a favore di Pmi, tassisti, imprese sociali ed enti del terzo settore. Le risorse mirano a supportare la transizione ecologica agevolando la sostituzione dei vecchi veicoli inquinanti. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto variabile tra i 2.500 e i 30.000 euro, vincolato nella maggior parte dei casi alla rottamazione o esportazione di un mezzo obsoleto. Le istanze si presentano tramite piattaforma telematica dedicata, con finestre temporali specifiche in base all'annualità.

L’apertura dei nuovi incentivi per l’auto in Lombardia del 2026 rappresenta un’opportunità strategica per il tessuto produttivo regionale. Il bando “Rinnova Veicoli 2026-2027”, promosso dalla Giunta regionale, stanzia un fondo complessivo di 4 milioni di euro per supportare le imprese nella transizione verso una mobilità maggiormente sostenibile.

Attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, l’iniziativa mira a svecchiare il parco mezzi circolante, premiando l’acquisto di vetture e veicoli commerciali dotati di motorizzazioni ecologiche, a fronte della dismissione dei mezzi più inquinanti.

Incentivi auto Lombardia 2026, cosa sono?

Il bando regionale, promosso assieme al sistema camerale lombardo, mira a velocizzare la sostituzione dei mezzi circolanti maggiormente obsoleti. Gli stanziamenti complessivi ammontano a 3.940.000 euro per il biennio di riferimento. Tali risorse sono ripartite in due linee di finanziamento:

  • 2.970.000 euro per l’anno in corso;
  • 970.000 euro per il 2027.

Tra gli obiettivi primari dell’intervento figura il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. A tal proposito, le imprese ricevono un supporto concreto qualora decidano di acquistare delle auto a zero emissioni o a bassissimo impatto, a patto di dismettere contestualmente un veicolo inquinante.

Il contributo erogato è a fondo perduto e serve a ridurre i costi affrontati dalle aziende per il rinnovamento dei propri mezzi. L’accesso agli incentivi per l’acquisto di un’auto nel 2026 è regolamentato in regime “De minimis” e garantisce la conformità alle normative europee sugli aiuti di Stato.

Chi sono i soggetti beneficiari del bando?

Gli ecobonus auto e veicoli commerciali spettano alle micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa iscritta e attiva in Lombardia. Rientrano tra gli aventi diritto anche gli enti del terzo settore e le imprese sociali regolarmente iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) e al Repertorio Economico Amministrativo (REA).

Inoltre, il provvedimento regionale allarga l’accesso alla misura anche ai conducenti di taxi. L’ottenimento degli sconti sulle auto elettriche previsti per il 2026 richiede la regolarità contributiva tramite DURC e l’assenza di procedure estintive o concorsuali in atto.

Risultano invece escluse le attività operanti in via primaria o secondaria nel settore del commercio e dell’intermediazione di veicoli. Le ditte richiedenti devono trovarsi in regola con il versamento del diritto camerale annuale e assolvere agli obblighi previsti in materia di polizze catastrofali.

Cosa si può comprare con il nuovo bonus auto?

Il fondo agevola l’acquisizione di mezzi di nuova immatricolazione destinati al trasporto di persone o merci, sia in conto proprio che in conto terzi. Rientrano nell’iniziativa i veicoli appartenenti alle categorie L esclusivamente ad alimentazione elettrica, M1, M2, N1, N2 e N3, oltre ai velocipedi a pedalata assistita per la movimentazione delle merci, noti come e-cargo bike.

Nel comparto delle vetture M1, l’accesso al bonus destinato alle auto elettriche nel 2026 richiede che il prezzo base di listino non superi i 45.000 euro, cifra calcolata al netto dell’Iva e di eventuali allestimenti opzionali. Per quanto riguarda le vetture endotermiche, sono ammesse solamente quelle destinate a uso speciale.

I veicoli di categoria M2, tuttavia, non devono essere impiegati per il Trasporto Pubblico Locale o per i servizi di noleggio con conducente (NCC). L’acquisizione è autorizzata anche tramite contratti di leasing finanziario, purché prevedano l’obbligo di riscatto.

Requisiti di rottamazione auto 2026: classi ammesse

La fruizione dell’agevolazione è strettamente vincolata alla radiazione di un veicolo obsoleto preesistente. Ai fini di una corretta procedura di rottamazione dell’auto nel 2026, l’impresa deve possedere il mezzo inquinante da almeno 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda.

I mezzi destinati alla demolizione devono essere alimentati a benzina o a gas fino alla classe ambientale Euro 3/III inclusa, oppure a gasolio fino alla classe Euro 5/V inclusa. Sussiste anche l’opzione dell’esportazione all’estero, riservata esclusivamente agli autoveicoli diesel Euro 5/V.

L’impresa deve dimostrarsi in regola con il pagamento della tassa automobilistica per il veicolo da dismettere. Solamente per le e-cargo bike e i motoveicoli L1e/L5e risulta possibile ricevere un contributo ridotto anche in assenza di un veicolo inquinante da radiare.

A quanto ammonta l’ecobonus auto?

L’entità del contributo varia a seconda della categoria del veicolo e dell’alimentazione scelta per il nuovo mezzo. L’importo minimo erogabile ammonta a 2.500 euro, arrivando a un picco di 30.000 euro per l’acquisto di veicoli commerciali pesanti a trazione puramente elettrica o a idrogeno.

L’acquisto di furgoni con alimentazioni a gas o ibrida riceve importi proporzionalmente inferiori in base alle tabelle regionali. Optare per gli incentivi dedicati alle auto elettriche garantisce l’assegnazione delle fasce di contribuzione più elevate. In nessun caso la somma assegnata tramite gli ecoincentivi stanziati per il 2026 può superare il costo netto sostenuto per il mezzo, dedotti eventuali altri sostegni statali cumulabili.

La tabella seguente illustra nel dettaglio gli importi degli incentivi previsti per l’acquisto di auto e altri veicoli commerciali. I valori del contributo a fondo perduto sono classificati per mostrare le variazioni in base alla categoria del mezzo selezionato e alla specifica tipologia di alimentazione ecologica scelta dall’impresa.

Categoria di Veicolo PDFAlimentazione Elettrica Pura o Idrogeno PDFAlimentazione Gas Naturale/Biometano (Euro VI/6E) PDFAltre Alimentazioni Ibride/Endotermiche (Euro VI/6E) PDF
E-cargo bike e Categoria L1e/L5eFino a € 2.500Non previstoNon previsto
Autovetture (M1 ad uso speciale)Fino a € 5.000Fino a € 5.000Fino a € 5.000
Veicoli Commerciali Leggeri (N1)Fino a € 8.000Fino a € 5.000Fino a € 5.000
Furgoni e Mezzi (N2 da 3.5 a 7 t)Fino a € 12.000Fino a € 10.000Fino a € 7.000
Mezzi (N2 oltre 7 e fino a 12 t)Fino a € 15.000Fino a € 13.000Fino a € 10.000
Veicoli Pesanti Trasporto Merci (N3)Fino a € 30.000Fino a € 24.000Fino a € 16.000

Calendario incentivi auto Regione Lombardia 2026 e 2027

L’iter di assegnazione prevede una procedura valutativa cosiddetta “a sportello”, strutturata su finestre temporali mensili. Le richieste vengono esaminate in modo oggettivo seguendo l’ordine cronologico di ricezione telematica. La fase operativa iniziale si apre alle ore 10:00 del 3 giugno 2026.

Non è previsto alcun “click day” per le auto elettriche, anche se la trasmissione delle istanze per la linea dell’anno 2026 si chiuderà alle ore 16:00 del 31 ottobre prossimo, fatto salvo il possibile esaurimento anticipato dei fondi. In quest’ultimo caso, l’ammissione delle pratiche rientranti nell’ultima finestra mensile utile sarà soggetta a un’estrazione casuale. La successiva linea di finanziamento per il 2027 aprirà, invece, i battenti il 2 marzo prossimo.

Come presentare la domanda per gli incentivi auto 2026?

La procedura per l’invio dell’istanza prevede la compilazione telematica dei moduli richiesti e dei documenti contabili. Per trasmettere le domande, i soggetti interessati al bonus legato alla rottamazione dell’auto devono interfacciarsi esclusivamente con il portale “restart.infocamere.it”, messo a disposizione dal sistema camerale. L’autenticazione alla piattaforma è consentita in totale sicurezza tramite i sistemi SPID, CNS o CIE. Non sono in alcun modo ritenute valide le documentazioni inviate in formato cartaceo o attraverso piattaforme non autorizzate.

Per orientarsi agevolmente all’interno del sito istituzionale e reperire tutti gli allegati inerenti agli incentivi per le auto elettriche del 2026, il percorso da seguire è delineato in maniera chiara. Partendo dalla “Home page” della Regione Lombardia, è necessario selezionare l’area “Bandi” e successivamente fare clic su “Dettaglio Bando” per accedere alla pagina del Bando Rinnova Veicoli 2026-2027. L’Allegato A della domanda viene generato in formato PDF al termine della compilazione online e richiede tassativamente la firma digitale in formato CadES da parte del legale rappresentante.

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