Categoria: Normativa

Normativa

Trasparenza salariale 2026: come cambiano buste paga e colloqui di lavoro

Dal 7 giugno 2026 entrano in vigore le nuove norme a tutela dell’equità salariale. I datori di lavoro saranno obbligati a indicare la RAL o una fascia economica precisa già negli annunci professionali, mentre viene introdotto il divieto assoluto di richiedere informazioni sulle retribuzioni precedenti dei candidati. La normativa punta ad azzerare il divario di genere e a garantire la parità di trattamento, istituendo specifici obblighi di rendicontazione per le imprese con più di cento dipendenti

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Normativa

Rottamazione IMU TARI 2026: come pagare tributi locali, rette scolastiche e multe stradali?

La conversione in legge del decreto 38/2026 introduce un’importante sanatoria per i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le amministrazioni territoriali hanno la facoltà di aderire alla misura, consentendo di estinguere le pendenze senza sanzioni e interessi. Il provvedimento copre le annualità dal 2000 al 2023 e include non solo le imposte immobiliari, ma anche le contravvenzioni al Codice della strada e le quote non versate per i servizi educativi

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Come fare per

Lavori gravosi 2026: tre nuove categorie per andare in pensione con anticipata, Ape sociale e quota 41

Il nuovo messaggio dell’Inps chiarisce i requisiti per l’accesso alle prestazioni previdenziali destinate a chi svolge mansioni faticose. L’aggiornamento dei codici ISTAT permette a tre specifiche categorie professionali, tra cui gli addetti all’assistenza personale e alla cura estetica, di beneficiare delle tutele per l’uscita anticipata. Vengono così ridefiniti i parametri per l’Ape sociale, l’uscita per i precoci e il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita, garantendo un quadro normativo più preciso per i diretti interessati

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Economia e finanza

Superbonus 110 ultime notizie: crediti per pagare l’Inps ma non le cartelle esattoriali

I crediti d’imposta derivanti da agevolazioni edilizie, acquistati da soggetti terzi, possono essere impiegati per saldare i debiti previdenziali tramite modello F24. Tuttavia, la compensazione non è ammessa per estinguere le cartelle esattoriali già affidate all’Agente della riscossione, neppure nel caso in cui le somme siano riferite a contributi regolarmente rateizzati. La conferma arriva direttamente dall’amministrazione finanziaria

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