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Contributi per il potenziamento di strutture per usi socio-assistenziali in Calabria

OBIETTIVO: la Regione Calabria intende sostenere gli investimenti delle organizzazioni del privato sociale e del settore no profit volti all’ampliamento o all’attivazione dei servizi di cura agli anziani non autosufficienti e a soggetti adulti con limitazioni nell’autonomia.
BENEFICIARI: Possono presentare domanda soggetti privati:
titolari delle autorizzazioni previste dalla DGR 449 del 16/11/2016
titolari di accreditamento che entro il 30/06/2018 debbano provvedere ad adeguamenti strutturali per mantenere l’autorizzazione e l’accreditamento,
che intendano attivare nuovi servizi in zone riconosciute carenti
CHI SONO I PRIVATI? organizzazioni di volontariato e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni ed enti di promozione sociale, cooperative sociali
fondazioni senza scopo di lucro, enti religiosi e altri soggetti privati non aventi scopo di lucro, imprese sociali, ovvero tutte le organizzazioni private senza scopo di lucro, compresi gli enti di cui al libro V del codice civile, che esercitano in via stabile e principale una attività economica per la produzione o lo scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale.
CONTRIBUTO: l’importo massimo dell’aiuto è pari a 80.000,00 € (ovvero fino all’80% dell’importo complessivo delle spese ammissibili). Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale.
DOMANDA: on line dal 19 Dicembre 2017 al 18 Gennaio 2018.

Potenziamento di strutture per usi socio-educativi e socio-assistenziali

Asse: 9 / Azione: 9.3.5.

OBIETTIVO

La Regione Calabria intende sostenere gli investimenti delle organizzazioni del privato sociale e del settore no profit volti all’ampliamento o all’attivazione dei servizi di cura agli anziani non autosufficienti e a soggetti adulti con limitazioni nell’autonomia.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda soggetti privati:

  • titolari delle autorizzazioni previste dalla DGR 449 del 16/11/2016
  • titolari di accreditamento che entro il 30/06/2018 debbano provvedere ad adeguamenti strutturali per mantenere l’autorizzazione e l’accreditamento
  • che intendano attivare nuovi servizi in zone riconosciute carenti

CHI SONO I PRIVATI?

  • organizzazioni di volontariato e organizzazioni non lucrative di utilità sociale
  • associazioni ed enti di promozione sociale
  • cooperative sociali
  • fondazioni senza scopo di lucro
  • enti religiosi e altri soggetti privati non aventi scopo di lucro
  • imprese sociali, ovvero tutte le organizzazioni private senza scopo di lucro, compresi gli enti di cui al libro V del codice civile, che esercitano in via stabile e principale una attività economica per la produzione o lo scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale

STANZIAMENTO

Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 9.379.000 euro

CONTRIBUTO

L’importo massimo dell’aiuto è pari a 80.000,00 € (ovvero fino all’80% dell’importo complessivo delle spese ammissibili).
Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono finanziabili interventi volti al

  • recupero e rifunzionalizzazione di immobili inutilizzati,adeguamento sismico,ampliamento,riqualificazione e adeguamento agli standard normativi di settore di strutture adibite o da adibire a centri diurni, gruppi appartamento o comunità alloggio
  • recupero e rifunzionalizzazione di immobili inutilizzati, adeguamento sismico, ampliamento, riqualificazione e adeguamento agli standard normativi di settore di strutture adibite o da adibire a centri per il “dopo di noi”

TERMINI DI CONCLUSIONE

Le attività previste per il progetto proposto dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Adesione ed Obbligo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • opere murarie
  • impianti, macchinari e attrezzature
  • imposta di registro
  • perizie tecniche
  • garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari
  • certificazione ITACA
  • spese tecniche e di progettazione

FINANZIAMENTO

Il finanziamento è concesso sotto forma di contributo in conto capitale e in conformità con quanto alle disposizioni di cui al Reg. 1407/2013, “de minimis”.

  • I soggetti potenziali beneficiari possono presentare una sola domanda di contributo, anche riferita a più immobili localizzati in comuni diversi.
  • L’aiuto è concesso fino a un massimo dell’80% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e per un importo massimo di 80.000 euro.

DOMANDA

Le domande dovranno essere compilate on line, sottoscritte digitalmente dal Legale Rappresentante dell’Ente e inviate mediante procedura telematica a partire dalle ore 12 del 19 Dicembre 2017 alle ore 23.59 del 18 Gennaio 2018.

VALUTAZIONE

La valutazione delle domande sarà effettuata da una Commissione di Valutazione nominata ad hoc. La procedura valutativa è a graduatoria e le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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