banco bpm

Credit Agricole sarebbe pronta a competere con Axa o altri possibili pretendenti per prendere una quota di controllo una volta che Banco Bpm avra’ il 100% delle partnership. Mentre il Credit Agricole mirava a impegnarsi in colloqui sul business che e’ valutato in circa 1,5 miliardi di euro e’ probabile che inizi un processo di gara formale coinvolgendo altri attori interessati. Colloqui esclusivi tra Credit Agricole e Banco Bpm a differenza di quanto riporta l’agenzia pero’ non solleverebbero questioni normative tra parti correlate in quanto lo statuto della realta’ di Piazza Meda indica come parti correlate realta’ che hanno una quota superiore al 10%. Banco Bpm ha annunciato a inizio settimana l’esercizio dell’opzione di acquisto della quota dell’81% di Bipiemme Vita, joint venture bancassicurativa con Covea, per circa 310 milioni di euro. La banca in questo modo ha accelerato sull’internalizzazione del business assicurativo. L’istituto guidato da Giuseppe Castagna ha anche la possibilita’ di esercitare l’opzione call sulla jv con Cattolica. In questo caso Banco Bpm detiene il 35% della Jv Vera Vita e Vera Assicurazioni. Anche in questo caso la realta’ guidata da Castagna ha un’opzione non condizionata d’acquisto del restante 65%, ma in questo caso la finestra per l’esercizio dell’opzione si aprira’ il 1 gennaio 2023 fino al 30 giugno (posticipabile di sei mesi in sei mesi fino a dicembre 2024).

Di Deborah

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