Tutti gli studenti che avevano presentato domanda per la borsa di studio ed erano risultati idonei nella graduatoria sono stati dichiarati vincitori.
Lo fanno sapere la Regione e DiscoLazio, l’ente regionale per il diritto allo studio.
Nuove risorse per gli idonei
Per lo scorrimento di graduatoria sono state assegnate risorse che ammontano a circa 25 milioni di euro, cifra che si aggiunge agli oltre 155 milioni già impiegati per le 30 mila borse di studio, concesse alla data del 31 gennaio 2025, per un totale di 180 milioni di euro.
Con questo ulteriore scorrimento sono stati dichiarati vincitori tutti i 5.258 studenti idonei in attesa di rientrare nella graduatoria del bando “Diritto allo studio 2024/2025”, portando il totale delle borse di studio a oltre 35 mila, “a conferma della centralità del diritto allo studio nelle politiche regionali” fanno sapere dalla Regione.
Un risultato che è stato possibile anche grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, messe a disposizione dal ministero dell’Università in accordo con la Conferenza delle Regioni, destinate a garantire l’accesso all’istruzione universitaria.
Le borse di studio sono il principale sostegno economico istituito per aiutare gli studenti che si iscrivono all’università. “Oltre alle borse – spiegano ancora dalla Regione -. Disco offre sostegno agli studenti aiutandoli a trovare un alloggio nei pressi degli atenei e garantendogli un accesso agevolato alle mense studentesche.
Regimenti: “Garantiamo agli studenti meritevoli, ma privi di mezzi, l’accesso allo studio”
Soddisfatta dell’intervento l’assessora regionale all’Università, Luisa Regimenti: “Ampliare la platea dei beneficiari degli strumenti di diritto allo studio nel Lazio – sottolinea – arrivando a dare risposte a tutti i richiedenti, è un risultato importante che certifica il grande impegno di Regione Lazio e DiscoLazio in questa direzione”.
E poi: “Stiamo dando attuazione al principio costituzionale che assicura ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, l’accesso ai gradi più alti dell’istruzione. Ma siamo anche consapevoli che il diritto allo studio è un fattore determinante per l’attrattività del sistema universitario, in costante crescita negli ultimi anni. Continueremo a lavorare per essere al fianco degli studenti e aiutarli a perseguire le loro aspirazioni formative e professionali negli atenei del Lazio”.
Foglio (DiscoLazio): “Investire nei giovani vuol dire investire sul futuro”
“La nostra missione – sottolinea Simone Foglio, presidente di Disco Lazio – è garantire a ogni studente e studentessa, indipendentemente dalla propria situazione economica, la possibilità di accedere all’istruzione. Cerchiamo di ampliare il più possibile l’accessibilità alle fasce di reddito più basse, per garantire a tutti l’opportunità di realizzare il proprio sogno. Investire nei nostri giovani vuol dire investire nel futuro”.
La protesta degli studenti: “Borse di studio in ritardo”
Proprio a poche ore dall’annuncio della Regione, lunedì 17 marzo, gli attivisti di Cambiare Rotta si erano ritrovati davanti alla mensa universitaria in via De Lollis per chiedere a Disco Lazio un incontro e per denunciare “ritardi nel pagamento di borse di studio, contributo alloggi e rimborsi per chi ne ha diritto – sottolineano -. Abbiamo chiesto un incontro a Disco Lazio in cui assieme ai casi di studenti a cui il diritto allo studio sta venendo negato, porteremo anche le nostre rivendicazioni: pagamento immediato delle borse di studio, trasparenza sui fondi assegnati e comunicazioni chiare agli studenti”.