Divieto di finanziamento delle imprese che svolgono attività di produzione di munizioni a grappolo

La Commissione Finanze al Senato riunita in sede deliberante ha approvato il Ddl 57: “Divieto di finanziamento delle imprese che svolgono attività di produzione, commercio, trasporto e deposito di mine-antipersona ovvero di munizioni o sub-munizioni a grappolo”, presentato dalla senatrice Silvana Amati, che ha dichiarato: “Elaborato con il fondamentale contributo di Campagna contro le mine, Fondazione Culturale Banca Etica e Forum della Finanza Sostenibile, il testo presenta una proposta concreta, che riflette quanto già previsto per il contrasto al finanziamento delle attività terroristiche introducendo, per istituti di credito e intermediari, il divieto al finanziamento di qualsiasi operazione che riguardi la produzione di queste armi odiose, che causano numerosissime vittime civili, anche a distanza di anni e soprattutto fra i bambini”

Il Ddl 57 mira a rafforzare la legge italiana di ratifica della Convenzione sulle Munizioni Cluster (legge 95/2011 art 7) in cui l’assistenza finanziaria ai produttori di bombe cluster viene indicata come reato penale.

Per ulteriori informazioni e rimanere informato visita il sito della Campagna Italiana contro le Mine.

Facebook
X
LinkedIn
Pinterest
Reddit
Telegram
WhatsApp
Print
Email
Threads

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ALTRI ARTICOLI