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Le scuderie di Formula Uno si stanno preparando per l’annuncio della Federazione Internazionale dell’Automobile, previsto per mercoledì, che indicherà quali team lo scorso anno sono rimasti al di sotto del limite di spesa e quali invece lo hanno superato.

Durante il fine settimana del Gran Premio di Singapore si sono diffuse speculazioni sul fatto che una squadra avesse sforato di poco il tetto previsto dal budget cap, mentre un’altra era ben al di sopra dei limiti.

L’Aston Martin e la Red Bull sono state accusate di essere le squadre che avrebbero violato le regole, ma entrambi i team si sono mossi per smentire tali voci insistendo sul fatto che la FIA non li aveva informati di alcun problema.

I team rivali sono molto interessati all’esito delle verifiche della FIA e soprattutto alla serietà con cui l’organo di governo prenderà in considerazione i team che hanno superato il limite.

Sebbene un superamento del 5% del limite di 145 milioni di dollari sia ufficialmente classificato come una violazione “minore”, la Ferrari è consapevole che i vantaggi derivanti dalla possibilità di spendere qualche milione in più sono enormi.

Il team principal Mattia Binotto ha ammesso come non sia ideale che la battaglia per il campionato 2021 sia ancora all’ordine del giorno, ma ha ribadito che l’argomento relativo allecspese in eccesso non dovrebbe essere nascosto sotto il tappeto.

“È sicuramente un peccato che se ne parli a ottobre della stagione successiva, perché a questo punto, oltre alle implicazioni sul campionato dell’anno scorso, ci sono anche quelle sul campionato in corso”, ha detto a Sky Italia.

“Aspettiamo mercoledì prima di dare un giudizio ma, di qualsiasi cifra si parli, è importante evidenziare che anche se si tratta di quattro milioni, che rientrano nella categoria di quelle che vengono considerate violazioni minori, questa cifra non può essere considerata una infrazione minore “.

“Per noi, quattro milioni rappresentano le parti di sviluppo di un’intera stagione. Quattro milioni significano 70 persone in un reparto tecnico che possono ideare e produrre soluzioni che possono valere fino a mezzo secondo al giro”.

“Quindi, anche se si tratta di una violazione considerata minore, non si tratta di noccioline”.

Binotto ha poi aggiunto: “Stiamo parlando di mezzo secondo e questo vantaggio si ripercuote nelle stagioni successive perché, pur essendo iniziato nel 2021, dà ancora un vantaggio competitivo nel 2022 e nel 2023, quindi si tratta chiaramente di una questione importante”.

“Mette in gioco la credibilità in generale. Spero che tutti abbiano affrontato questo esercizio in modo corretto, perché altrimenti sarà un problema molto grande da gestire”.

Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha sposato la linea di Binotto sull’importanza degli aggiornamenti, ritenendo che qualsiasi spesa extra abbia un impatto diretto nel consentire alle squadre di offrire prestazioni molto più elevate.

“Si tratta di una cosiddetta violazione minore, ma non credo che il termine non sia corretto. Se spendi cinque milioni in più e sei ancora in una violazione minore, questa cifra ha comunque un grande impatto sul campionato”.

“Ovviamente monitoriamo da vicino quali parti vengono portate in pista dai top team in ogni singola gara, sia per la stagione 2021 che per la stagione 2022 e possiamo vedere che ci sono due top team che si equivalgono e un altro che spende di più”.

“Sappiamo esattamente quanto spendiamo: tre milioni e mezzo all’anno in componenti che portiamo in macchina. Quindi si può capire che differenza fa spendere altri 500.000 dollari”.

“Non abbiamo prodotto componenti alleggeriti per ridurre il sovrappeso della vettura perché semplicemente non abbiamo i soldi. Dobbiamo spenderli per la vettura del prossimo anno”.

“Non possiamo omologare un telaio leggero e portarlo in gara, perché con due milioni in più supereremmo il limite. Quindi, come potete vedere, ogni spesa in più comporta un vantaggio in termini di prestazioni”.

Mercoledì la FIA rilascerà alle squadre che erano sotto il tetto del 2021 i certificati di conformità per confermare che erano in linea con i regolamenti, mentre tutte le squadre che saranno ritenute al di sopra del tetto dovranno probabilmente affrontare un’udienza separata per decidere le sanzioni da applicare.

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