Nel mese di gennaio 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1,0% su base annua confermando la stima preliminare.
Lo rileva l’Istat precisando che il carovita di gennaio è al livello più basso registrato da novembre 2024 (+1,3%).
Sulla crescita dei prezzi al consumo pesa principalmente l’andamento dei prezzi degli Alimentari, non lavorati (+2,5%) e lavorati (+1,9%), dei Servizi relativi all’abitazione (+4,4%), dei Tabacchi (+3,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%).