Per la Commissione Europea, la disponibilità di carburante per gli aerei è una priorità.
Lo dice la portavoce dell’esecutivo Ue Eva Hrncirova, durante il briefing quotidiano di ieri con la stampa a Bruxelles. Secondo la portavoce, “in questo momento non ci sono carenze di carburanti nell’Ue”, ma “la situazione non è ideale”, a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz.
Prepararsi per diversi scenari
Il ruolo della Commissione, ha aggiunto, è quello di “prepararsi per diversi scenari”. Anche se “abbiamo una capacità significativa di raffinazione del petrolio (ma non sufficiente a coprire l’intero fabbisogno, ndr). Tutto dipende da come si svilupperà la situazione” nel Medio Oriente. La portavoce ha evitato di rispondere ad un giornalista che le ha chiesto se poteva prenotare un volo per le vacanze estive in Spagna, senza rischiare la cancellazione più avanti per via della carenza di carburante: “Non posso darti consigli, sta a te decidere dove andare in estate”, ha tagliato corto.
Hrncirova ha però ricordato che le regole Ue sulla tutela dei passeggeri aerei forniscono una certa protezione ai viaggiatori. Il problema delle possibili carenze di carburante per gli aerei in vista delle vacanze estive riguarda molte persone: l’incertezza al riguardo sta già avendo effetti tangibili sulle prenotazioni in vista dell’estate (la compagna scandinava Sas ha annunciato la cancellazione di un migliaio di voli a causa del caro carburante). Il capo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Fatih Birol ha detto due settimane fa, in una intervista all’Ap, che l’Europa dispone di carburante per gli aerei solo per “sei settimane” e ha definito la situazione globale “davvero critica”.
Presidenza Ue: “Carenza di jet fuel è possibile, dobbiamo essere pronti”
“Non siamo in una situazione pericolosa ma c’è la possibilità di una carenza di jet fuel” che “potrebbe influenzare ogni cittadino. Quindi dobbiamo essere consapevoli e pronti”. Lo ha detto il ministro cipriota dei trasporti, Alexis Vafeades, all’arrivo al Consiglio Ue a Bruxelles dove presiederà una videoconferenza informale dei ministri dei trasporti convocata per discutere della crisi energetica. “L’Europa potrebbe trovarsi ad affrontare un problema a breve termine di approvvigionamento di carburante e un problema di domanda sul medio e lungo termine”, ha aggiunto il ministro, che rappresenta la presidenza Ue.
“Dobbiamo essere pronti a evitare le file alle stazioni di servizio e dobbiamo parlare di come eliminare in maniera permanente” questo problema”, ha aggiunto Vafeades. Se ci fosse una carenza di jet fuel questo “influenzerà le connessioni, influenzerà ogni cittadino nell’Ue. Quindi dobbiamo essere pronti”, ha aggiunto.