Gli investitori hanno digerito la decisione della Banca Centrale Europea, della scorsa settimana, di mantenere i tassi di interesse invariati, per il terzo incontro consecutivo.
La Riksbank svedese annuncerà la sua ultima decisione sui tassi di interesse mercoledì, mentre giovedì sarà il turno della Bank of England.
L’Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 4.007,6 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,30%.
Lieve calo dello spread, che scende a +81 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,39%.
Tra gli indici di Eurolandia si muove in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dell’1,07%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,20%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,65% a 43.454 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 46.087 punti.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,44%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,05%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola A2A, con una marcata risalita del 6,41%, spinta dal doppio upgrade di Morgan Stanley.
Denaro su Stellantis, che registra un rialzo del 2,45%.
Bilancio decisamente positivo per Banca Popolare di Sondrio, che vanta un progresso del 2,38%.
Buona performance per Leonardo, che cresce del 2,00%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Campari, che prosegue le contrattazioni a -3,02%, che ha precisato che la “disputa tra Lagfin e l’amministrazione finanziaria non riguarda Davide Campari-Milano N.V. né il gruppo Campari. Ergo, non vi è alcuna conseguenza né per Davide Campari- Milano N.V. né per il Gruppo Campari”.
Sottotono Inwit che mostra una limatura dello 0,89%.
Deludente Nexi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Amplifon, che mostra un piccolo decremento dello 0,84%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, BFF Bank (+4,78%), MFE A (+2,54%), MFE B (+2,42%) e doValue(+2,14%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -18,38%.
Vendite su Alerion Clean Power, che registra un ribasso del 2,19%.
Seduta negativa per SOL, che mostra una perdita dell’1,67%.
Discesa modesta per Intercos, che cede un piccolo -1,36%.