Mediobanca cresce ancora nel credito al consumo e settori limitrofi
Compass ha appena annunciato due acquisizioni nel settore della dilazione di pagamento sui canali digitali.
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Compass ha appena annunciato due acquisizioni nel settore della dilazione di pagamento sui canali digitali. La società ha infatti concluso due operazioni nel “buy now pay later” focalizzato sui canali e-commerce, comprando il 19,5% di Heidipay, società fintech basata in Svizzera e specializzata nello sviluppo di piattaforme digitali per il mondo degli acquisti digitali, e il 100% di Soisy, società fintech operativa in Italia caratterizzata a sua volta da un forte know-how nell’offerta di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi su piattaforme di e-commerce.

La società svizzera è operativa dal 2021 e ha sviluppato accordi con importanti distributori e con marchi di lusso, mentre il gruppo italiano è stato fondato nel 2017 e può contare su oltre 70mila clienti, con un erogato annuo di 50 milioni. I due deal, sottolinea un comunicato, “consentiranno a Compass di proseguire la propria strategia di crescita nel settore del buy now pay later operando, grazie alla propria capacità di valutazione del rischio, anche su importi e durate tipici del credito al consumo”.

Non è stato reso noto il valore delle operazioni, che però non avranno impatto sul Cet1 (in quanto nell’ordine di decine di milioni). Ma se le dimensioni sono ridotte, le ambizioni sono più ampie: Mediobanca, attraverso Compass, punta infatti da un lato ad allargare e a diversificare la base dei clienti attuali ampliando lo spettro delle dilazioni dal mercato fisico, dove è già presente con PagoLight; dall’altra, a sviluppare le attività di cross-selling; in pratica, cercando di trasformare il cliente che rateizza l’acquisto in poche rate e senza aggravi di interessi, al cliente del prestito al consumo “classico”. Le differenze tra le due tipologie sono la durata e gli importi: per Compass (che pure batte la media del mercato) la dilazione di pagamento dura al massimo 10 mesi, su importi intorno agli 800 euro. Il prestito personale invece parte in genere da 24 mesi e ha importi di alcune migliaia di euro.

‘Queste due operazioni hanno per noi una forte valenza strategica e industriale, coerente con il percorso di innovazione intrapreso a livello di gruppo – ha commentato l’a.d. di Piazzetta Cuccia, Alberto Nagel – dalla sinergia con queste due società acquisiremo, infatti, know-how e asset tecnologici di ultima generazione, che rappresenteranno un’opzione di valore importante in un comparto, come quello della dilazione di pagamento, in forte evoluzione. La valorizzazione di queste acquisizioni farà, inoltre, da volano per lo sviluppo dell’attività di acquisizione di nuovi clienti, non solo in italia ma anche all’estero”.

Obiettivo del gruppo è di avere 300 mila nuovi clienti per Compass a fine 2023, di cui 2/3 mai stati a contatto con il gruppo nemmeno negli anni pregressi. Attualmente la dilazione di pagamento con la formula buy now pay later si muove sul canale fisico grazie a settemila nergozi convenzionati con 70 milioni di erogato, che cresce con una progressione di 10 miloni al mese di nuovi finanziamenti. Una formula che, soprattutto sull’e-commerce, si rivolge prevalentemente al mondo giovane e non si porta dietro lo stigma dell’indebitamento, ma piuttosto di una formula più comoda per pagare. Per questo, secondo gli esperti del settore, dovrebbe prendere piede anche nel mondo della moda e del lusso, permettendo una dilazione degli importi senza le implicazioni psicologiche di aver chiesto un prestito.

Le acquisizioni attuali aggiungono know how tecnologico a Mediobanca, che invece di suo sfrutta la capacità di valutare il merito di credito del potenziale acquirente. Passaggio fondamentale, anche alla luce del possibile (e prevedibile) aumento del costo del credito, che seguirà alla bolla dell’inflazione unita alla recessione che si avvicina.

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