Nuovo Decreto, nessuna novità per le MPMI e niente aiuti concreti

Perfetto! Decreto Pubblicato su Gazzetta Ufficiale ma giusto per capirci lo Stato ha stanziato solo 1Miliardo e non 400Miliardi annunciati! (Art. 1 comma 14).

Per la lievitazione delle somme hanno utilizzato ciò che avevamo suggerito in tempi non sospetti ossia la leva del moltiplicatore di garanzia (uno Stato se lo può permettere).

Per la Garanzia al 100% attendiamo con ansia l’Europa (art. 13 comma 1 lettera m)…purtroppo non ha ancora dato il suo benestare! (Sempre prigionieri UE per il nostro destino)!

Ecco i particolari, il Prestito sarà rivolto ai Possessori di Partite Iva per un importo max 25.000 € con durata max 6 anni, al tasso (art. 1 comma 2 lettera e paragrafo 1) 0,25% il primo anno, 0,50% il secondo e il terzo, l’1% quarto, quinto e sesto a cui si potrà aggiungere (a titolo oneroso) un preammortamento di 2 anni.

I soggetti con problemi nelle banche dati CRIF come #CattiviPagatori con contenziosi non potranno accedere al finanziamento (art. 1 comma 2 lettera b).

Vi faccio uno specchietto per fare un confronto quando andate in banca.

All’erogazione verrà applicata un imposta sostitutiva dello 0,25% (62,50 €) e la banca applicherà le spese di istruttoria mediamente di euro 250,00 ed eventuale costo polizza vita.

Netto erogato 24.687,50 c.a.

Ecco le rate mensili (molto alte per fronteggiare una crisi emergenziale):

12 mesi = 2.086 €
24 mesi = 1.047 €
36 mesi = 700 €
48 mesi = 532 €
60 mesi = 427 €
72 mesi = 358 €

Alle rate andranno aggiunte le spese incasso rata i costi del conto corrente collegato “obbligatorio” ed eventuali costi aggiuntivi di polizze vita.

Mediamente il costo totale dell’operazione per 72 rate sarà di euro 2.024,50 € (salvo eventuali polizze vita) contro i 4.000,00 € attualmente a buon mercato.

Praticamente a parte il tasso estremamente vantaggioso e la garanzia al 100% è un normale finanziamento con cui da sempre le banche hanno sostenuto le PMI con tasso medio del 5% e la garanzia al 80% …..nè più nè meno! Quindi nulla di nuovo!

Il mio auspicio è che si faccia un nuovo decreto mirato e risolutivo sia per Famiglie che per Partite Iva e onestamente da un Premier come Conte mi aspettavo soluzioni e non ulteriori problemi e debiti!

Nuovo Decreto, nessuna novità per le MPMI e niente aiuti concreti ultima modifica: 2020-04-10T17:07:10+02:00 da Raffaele Tafuro

2 Comments

  • Shirin akhter ha detto:

    Via santa caterina di alessandria 6 firenze

    • FRANCESCO ORFE' ha detto:

      SAREBBE AUSPIGABILE CHE A FRONTE DI UNA EMERGENZA EPIDEMICA DI TALE PORTATA,NON GESTITA PREVENTIVAMENTE DA NESSUN ORGANO MONDIALE NE NAZIONALE,DEBBA NECESSARIAMENTE ESSERE AFFRONTATA CON UNA IMMEDIATA INIEZIONE DI LIQUIDITA’A TUTTE LE IMPRESE.IL PRESTITO, IN QUANTO TALE ,NON E’ DA CONSIDERARE LIQUIDITA’CHE SOSTITUISCE I MANCATI INCASSI , LA MANCATA PRODUZIONE O I DANNI SCATURITI DA ESSI.INOLTRE NULLA E’STATO FATTO AFFINCHE’LO STATO O TUTTE LE PUBBLICHE AMMINISTAZIONI RENDESSERO IMMEDIATAMENTE LIQUIDI I CREDITI VANTATI DALLE AZIENDE O ALTRI SOGGETTI ECONOMICI( CREDITI IVA,CREDITI CERTIFICATI ,CREDITI PER FORNITURE E LAVORI ECC.).TUTTO QUANTO DETTO OVVIAMENTE PRECLUDE AD UNA FASE IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E SOCIALE CHE VEDA L’INDIVIDUO O LE SOCIETA’ NON PIU’ SOLO COME ENTITA’ECONOMICHE DA FAR INDEBITARE CONTINUAMENTE PER CARICO FISCALE ,CONSUMI SOVRASTIMATI O PEGGIO ANCORA SUPERFLUI.BISOGNA PRENDERE ATTO CHE UNA ECONOMIA MONDIALE ,DOVE OGGI L’ATTORE PRINCIPALE E’ LA SPECULAZIONE FINANZIARIA DI POCHI SOGGETTI CON CAPITALI INESISTENTI,NON PUO’PRESCINDERE DA AZIONI PROPULSIVE CHE TENGANO PRESENTE LO SVILUPPO DEL BENESSERE SOCIALE ECONOMICO DELLE SINGOLE REALTA’GEOGRAFICHE CHE DEVONO CONTINUARE A CONSERVARE TUTTE LE LORO SPECIFICHE CARATTERISTICHE UMANITARIE FRUTTO DI STRATIFICAZIONI STORICHE.

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