Durante l’azione di pulizia del fiume Po sono stati recuperati anche numerosi pesci siluri, una specie invasiva presente su tutta l’asta del fiume.
Il recupero dei pesci siluro
“Il recupero dei pesci siluro dal fiume Po – spiega il tecnico di Città metropolitana di Torino Paolo Lo Conte – rientra tra le azioni del progetto europeo Life Minnow di cui siamo partner, un progetto che si prefigge di tutelare alcune specie di piccoli pesci d’acqua dolce, la cui esistenza è in grande pericolo per una lunga serie di minacce, che vanno dal cambiamento climatico, alla competizione con specie esotiche, alle alterazioni degli habitat, alle trasformazioni morfologiche dei corsi d’acqua”. L’area interessata riguarda la porzione nord occidentale del bacino del Po: il progetto europeo Life Minnow è coordinato dall’Università di Torino e ha come partner la Città Metropolitana di Torino, il Politecnico di Torino, la Provincia di Alessandria, la Provincia di Cuneo, la Provincia di Vercelli, l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, l’Istituto Delta Ecologia Applicata e la Regione Piemonte.
Tavolo Fiume
“I pesci siluro che recuperiamo dal fiume Po – spiega ancora Lo Conte – vengono destinati ad aziende che producono mangime per animali, realizzando così un’azione di economia circolare”. Uno degli obiettivi indicati nel progetto europeo Life Monnow è proprio quello di controllare e ridurre le popolazioni di specie alloctone e invasive nei corpi idrici di intervento, implementando una filiera per lo smaltimento. Il progetto si concluderà nell’estate del 2027.
“Per Torino il fiume è una risorsa preziosa ma delicata, la cui gestione richiede attenzione, competenza e collaborazione – così l’assessore alla cura della città, verde pubblico, parchi e fiumi Francesco Tresso -. Pertanto è fondamentale costruire strumenti condivisi che mettano in rete conoscenze e responsabilità, nell’interesse di tutti”. A proposito di questo, la Città di Torino ha avviato un “Tavolo fiume” per la definizione condivisa di un protocollo tecnico-operativo per la gestione del fiume Po nel tratto urbano: “È un’opportunità strategica per affrontare in modo integrato la pluralità di aspetti ambientali, gestionali e sociali legati alla presenza del fiume in città, attivando sinergie tra enti, esperti e fruitori del fiume”.