OVS

Ovs ha sottoscritto con tutti gli azionisti di Coin una lettera di intenti relativa alla possibile acquisizione del 100% del capitale. La lettera di intenti prevede che Ovs abbia «il diritto di avviare e condurre in esclusiva una fase di due diligence, nel corso della quale il consiglio di amministrazione si avvarrà di consulenti esterni, con l’obiettivo di addivenire — in caso di esito soddisfacente per Ovs e di ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni — al perfezionamento dell’acquisizione entro la fine di novembre 2022». Data la presenza di Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs, tra i soci di Coin, l’acquisizione ricade nella disciplina delle operazioni con parti correlate. Il board di Ovs ha poi deliberato di proseguire nell’attuazione del programma di acquisto di azioni proprie per un importo fino ad ulteriori 10 milioni.

Ovs, in origine Magazzini Oviesse, nasce nel 1972, come erede di Coinette, per vendere al pubblico i resti di magazzino del marchio Coin, nato a sua volta nel 1916 a Pianiga, in provincia di Venezia, quando Vittorio Coin, fondatore dell’impresa, ottenne la licenza di venditore ambulante di tessuti e mercerie. Nel 2014 il ramo d’azienda OVS-UPIM è stato scorporato dal Gruppo Coin, fortemente indebitato, conferendo le attività alla società OVS spa, quotata in Borsa. Oggi Ovs conta oltre 2mila negozi in Italia e all’estero e nel 2021 ha registrato vendite per 1,359 miliardi di euro.

Di Deborah

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